Vela

Da Ostuni sul tetto del mondo

Roberto Santomanco nell'equipaggio di Euz II, campione in Platu25

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Ostuni lunedì 27 agosto 2018
di La Redazione
Claudia Quaranta oro a squadre nel campionato europeo Optimist
Claudia Quaranta oro a squadre nel campionato europeo Optimist © Elena Giolai

Il Gran Pavese sventola sui pontili del Circolo della Vela Bari per festeggiare l'importante titolo europeo vinto dalla giovane atleta Claudia Quaranta nel campionato a squadre Optimist, ma anche il titolo mondiale conquistato dal Platu 25 Euz II - Taverna degli Amici nel campionato di Riga. Risultati che sono arrivati a Bari a un giorno di distanza l'uno dall'altro e che hanno portato lustro e orgoglio in tutto il Circolo Barese.

«Il risultato di Claudia è l'apice di un lavoro di squadra che come Circolo stiamo portando avanti con tutti i nostri ragazzi da un paio di anni e che continueremo a portare avanti anche quest'anno - commenta il tecnico del Cv Bari Beppe Palumbo -. Si tratta del coronamento di un progetto di team race che ha portato la nostra squadra, dopo due anni di lavoro intenso, a ottenere un ottimo quarto posto nel campionato italiano a squadre dopo un'ottimo girone di qualificazione».

E subito dopo lo straordinario risultato europeo la stella del Circolo della Vela Bari ha brillato ancora di più con la vittoria di Euz II - Taverna degli Amici al mondiale Platu25 a Riga in Lettonia. Con Sandro Montefusco al timone (Cv Lecce), Paolo Montefusco alla tattica (Cv Brindisi), Paolo Bucciarelli alle scotte (Cv Ancona), Roberto Santomanco a prua (Lni Ostuni) e lo stesso Francesco Lanera come centrale alle drizze (Cv Bari) l’imbarcazione già otto volte campione italino di classe, ha sbaragliato la concorrenza portando Bari sul gradino più alto del mondo. Alle sue spalle gli australiani di Kanape/Easy Tiger e i lettoni del team Penelope. Non sono state regate semplici per Euz II e il suo equipaggio che oltre a doversi confrontare con uno dei campi di regata allestito sul fiume al centro della città di Riga con correnti e flussi cangianti in entrata e uscita difficili da interpretare per il team italiano abituato a regatare in mare, ma anche per alcune difficoltà e problemi tecnici che hanno reso più impervio del previsto il percorso verso la vittoria.

«Dopo quattordici regate e due scarti siamo riusciti a conquistare con orgoglio il titolo mondiale per la quinta volta, la seconda consecutiva - ha commentato Francesco Lanera, armatore di Euz II -. Dedichiamo la nostra vittoria a chi va per mare, ai migranti che cercano salvezza e a tutta la nave Diciotti».

«Il nostro Circolo ha da sempre investito sui più giovani insegnando loro ad amare e a rispettare il mare avvicinandoli alla pratica della vela cercando in primis di farli divertire e di farli appassionare a questo sport meraviglioso. Se poi arrivano risultati come questi la felicità aumenta - ha sottolineato Peppo Russo, vice presidente nautico -. Un plauso va anche all'amico Francesco Lanera da qualche mese portabandiera dei colori del nostro Circolo tra i Platu25 che a Riga si è battuto fino all'ultimo per salire sul gradino più alto del podio. A lui e a tutto il suo team vanno i nostri complimenti».

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