Il progetto LandXcape

Torre Guaceto, torna il teatro nelle case dei contadini

Domenica appuntamento alle 17.30

Spettacolo
Ostuni sabato 22 settembre 2018
di La Redazione
Torre Guaceto, torna il teatro nelle case dei contadini
Torre Guaceto, torna il teatro nelle case dei contadini © n.c.

Dopo anni di assenza, torna il tanto amato e richiesto teatro nelle case dei contadini di Torre Guaceto, e rinasce nella casa di un contadino in particolare, Pinuccio Bellanova.

Dai racconti di Pinuccio e degli altri custodi-contadini della storia dell’area protetta nasce “La luna e i falò”, una primizia autunnale, un progetto speciale di e con Luigi D’Elia e i Bevano Est, per la prima volta in scena domenica 23 settembre.

Lo spettacolo è inserito nello speciale progetto LandXcape, sostenuto dalla Regione Puglia attraverso i Poli Biblio-museali di Lecce e Brindisi e attuato da Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Biennale dei giovani Creativi d’Europa e del Mediterraneo (Bjcem).

LandXcapes nasce da un’istanza del territorio con la spinta delle associazioni di categoria, le associazioni ambientali e tutti i referenti del mondo dell’agricoltura, del turismo verde, dell’artigianato, dell’ambiente. Realizzato da e nelle aree protette salentine in collaborazione con Bjcem è un progetto di rigenerazione paesaggistica che mira a creare un palinsesto di attività tese a costruire un processo conoscitivo, performativo, produttivo e divulgativo nel campo delle arti e del paesaggio, rivolto, soprattutto, ai territori delle province di Lecce, Brindisi e Taranto fortemente colpiti dalla malattia degli ulivi.

L’atteso ritorno del teatro nelle case dei contadini di Torre Guaceto l’appuntamento è fissato per domenica 23 settembre alle 17.30 al centro visite Al Gawsit dell’area protetta, nella borgata di Serranova.

I visitatori saranno prima accompagnati lungo un percorso guidato all’interno del centro, poi, alle 18.30 potranno avviarsi verso la casa di Pinuccio per lo spettacolo di Luigi D’elia e Bevano Est.

D’elia, narratore, autore e costruttore di scene, impegnato in una delle ricerche più originali in Italia sul racconto dell’ambiente, attraverso la pratica della testimonianza diretta e senza intermediari con la natura e la sua materia, ha raccontato in Italia, Svizzera, Spagna, Cile, Polonia, in italiano e in spagnolo, ricevendo premi e riconoscimenti prestigiosi e, soprattutto, è l’ideatore degli spettacoli teatrali nelle case dei contadini di Torre Guaceto realizzati fino a qualche anno addietro e che tanto sono stati apprezzati dal territorio.

Bevano Est è, invece, un progetto musicale che nasce nel 1991 in Romagna. Una formazione di strumenti acustici che con Stefano Delvecchio alla fisarmonica bitonica, Davide Castiglia al violino e Giampiero Cignani al clarinetto basso, propone, con sottile ironia, una musica di propria composizione, sguaiata e delicata. Una musica popolata che setaccia le cose del mondo e che, con il contributo di D’elia, per la prima volta, “setaccerà” con cura e rispetto la preziosa memoria di Torre Guaceto, un angolo di Puglia senza tempo, i racconti dei suoi contadini, la voce delle stelle, il battito delle sue acque.

A conclusione dello spettacolo, gratuito, come tutti gli eventi teatrali che il consorzio di gestione di Torre Guaceto nel tempo ha regalato al proprio territorio, i produttori del paniere della riserva offriranno i doni della terra protetta agli utenti.

Informazioni e prenotazioni al numero 349 2581270.

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