La ricerca commissionata da Coca Cola

Parlare di cibo? Piacevole (quasi) quanto mangiarlo

Il 61% dei pugliesi ne discute quotidianamente, spesso comodamente seduto a tavola dopo averlo consumato. Argomenti preferiti? La cottura della carne e la scelta fra pasta corta e pasta lunga

Ostuni mercoledì 26 settembre 2018
di Elena Albanese
Il pranzo
Il pranzo © Luca Palmieri

Parlare di cibo è una passione che coinvolge ogni giorno la metà degli Italiani, ma è in Puglia che tocca uno dei suoi picchi: ne discute infatti il 61% dei nostri corregionali. È quanto emerge dalla ricerca di Squadrati “Italiani che parlano di cibo: un dibattito infinito” commissionata da Coca-Cola, che ha indagato quanto sia vera la percezione che nel nostro Paese chiacchierare di gusti culinari sia importante quasi quanto lo stesso atto di mangiare.

Sul perché questo tema sia così rilevante non ci sono dubbi: è un piacere della vita. Parere condiviso dal 38% dei pugliesi. Per noi, molto più che per gli altri, il cibo è parte integrante della cultura locale. Lo conferma il 22% del campione rispetto al dato nazionale che si attesta al 17%. Ma non servono le statistiche per sapere quanto qui nel tacco d’Italia apprezziamo condividere ricette, ingredienti e segreti della cucina tipica, nella maggior parte dei casi (addirittura il 90%) seduti a tavola durante o dopo l'assaggio.

Nei discorsi, il 20% dei commensali - e le nostre mamme in questo sono maestre - è già proiettato a cosa mangerà durante i pasti successivi. Si discute poi, per esempio, di cottura della carne (80%) e della fondamentale scelta fra pasta corta e pasta lunga (64%).

Non è un caso che sia la casa, col suo 78%, il luogo preferito per dedicarsi a scambi d’opinioni e commenti. Seguono altri luoghi in cui è possibile consumare e/o acquistare cibo: il ristorante (53%), l’ufficio (43%), i supermercati (34%) e i bar (31%). Al sesto posto non potevano mancare i social network, in particolar modo facebook, letteralmente invasi da foto di leccornie appena preparate, con contorno (è proprio il caso di dirlo) di like ed emoji di apprezzamento. Anche online, i pugliesi battono il resto d’Italia di ben cinque punti percentuali (22% contro 17%).

In generale, gli interlocutori preferiti sono gli amici per il 76%, il partner (58%), i genitori (41%) e i colleghi (40%), magari proprio durante la pausa pranzo. I pugliesi ritengono infatti tutto ciò che ruota intorno al cibo argomento piacevole (per il 50%) e che crea socializzazione (39%).

Ma conversare amabilmente su ciò che si mangia o si vorrebbe mangiare può essere un ottimo strumento di seduzione. E anche in questo confermiamo di essere maestri. Il “metodo” è infatti messo in pratica dal 34% dei pugliesi contro il 27% della media nazionale.

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