Guardia costiera

Sfregiate le dune fossili, denunciato 31enne

Incisioni e graffiti scoperti a Punta Penna Grossa, a Torre Guaceto. Le indagini proseguono

Cronaca
Ostuni sabato 29 settembre 2018
di La Redazione
Sfregiate le dune fossili, denunciato 31enne
Sfregiate le dune fossili, denunciato 31enne © n.c.

Un uomo di 31 anni è stato denunciato dalla Guardia costiera con l'accusa di aver deturpato le dune fossili di Punta Penna Grossa, all’interno della Riserva naturale e area marina protetta di Torre Guaceto.

Il soggetto, di origini campane, nel periodo di vacanza trascorso avrebbe creato incisioni e graffiti. Dovrà rispondere di una serie di reati che spaziano dal danneggiamento, alla distruzione e deturpamento di bellezze naturali dei luoghi soggetti alla speciale protezione dell'autorità, oltre che di beni pubblici.

Il 31enne è stato individuato dai militari del Nucleo operativo di polizia ambientale della sezione brindisina della Direzione marittima di Bari.

I segni sono evidenti. Gli inquirenti parlano di «danni irreversibili». Le dune fossili, formatesi a cavallo di un arco temporale che va da 100.000 a 6.000 anni fa, costituiscono la naturale documentazione delle variazioni del livello del mare e della linea di costa verificatesi nel corso dei secoli. Per questo motivo, rivestono una rilevante importanza dal punto di vista storico, geomorfologico e naturalistico, tanto da essere classificate quali siti di importanza comunitaria e assoggettate a vincolo idrogeologico e paesaggistico-ambientale. Una vera e propria "macchina del tempo" naturale.

L’attività investigativa condotta dal personale della Capitaneria di porto di Brindisi, sotto il comando del capitano di vascello Giovanni Canu, è partita dopo una circostanziata segnalazione pervenuta dal Consorzio di gestione di Torre Guaceto e prosegue senza sosta per assicurare alla giustizia ulteriori autori di ciò che ha causato un gravissimo e irreparabile danno che nemmeno il tempo potrà cancellare.

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