Grande partecipazione

Parco delle Dune, Festa di fine estate: assegnati 11 riconoscimenti a chi tutela l'area naturale

Si è tenuta domenica la festa che ha celebrato la fine dell'estate, ma anche i 10 anni dall'istituzione del Parco delle Dune Costiere. Assegnate 11 attestazioni di merito a chi si è distinto nella tutela del territorio

Attualità
Ostuni mercoledì 06 settembre 2017
di La Redazione
Parco delle Dune, Festa di fine estate: assegnati 11 riconoscimenti a chi tutela l'area naturale
Parco delle Dune, Festa di fine estate: assegnati 11 riconoscimenti a chi tutela l'area naturale © n.c.

Domenica scorsa, 3 settembre, in piazza della Libertà a Montalbano, si è tenuta la “Festa di fine estate del Parco", organizzata dall’area naturale che esi estende da Torre Canne fino a Torre San Leonardo.

La serata, fortemente voluta dal presidente del Parco, Enzo Lavarra, dal direttore Gianfranco Ciola e da tutti gli organismi istituzionali dell’area naturale, ha costituito un’occasione di festa per salutare l’estate, ma anche per assegnare alcuni riconoscimenti a chi in questi anni si è impegnato nella tutela del territorio del Parco delle Dune costiere, a dieci anni dalla sua istituzione.

La serata si è divisa in due momenti. Nel corso del primo sono stati, per la prima volta nella storia del Parco, assegnati undici riconoscimenti di “Amico del Parco” , tra cui rappresentanti istituzionali, di associazioni, operatori economici e non, e semplici cittadini che si sono impegnati in questi dieci anni nella tutela e valorizzazione del Parco e del suo territorio. Il Parco delle Dune costiere ha inoltre assegnato un premio speciale a chi ha dedicato una vita alla agricoltura e alla tutela del territorio.

Nella seconda parte della serata, invece, si è dato spazio a chi sul territorio è impegnato nel recupero delle tradizioni, degli usi e dei costumi agricoli di un tempo, ed è impegnato soprattutto nel tramandare tutto ciò alle giovani generazioni, come l’associazione teatrale amatoriale e non, “Gli amici di Gìiùuàannèedd”, che ha presentato la sua commedia in vernacolo “àa màassàarèe” che è stata rappresentata dai bambini e dai ragazzi della associazione.

Ad aver ricevuto gli undici riconoscimenti di “Amico del Parco” sono stati: Pasqua Erminia Cicoria, Viceprefetto Vicario di Brindisi, “per l’attenzione riservata nel suo ruolo istituzionale alle problematiche del Parco, e per aver, da Commissario Prefettizio del Comune di Fasano nel 2015/2016, creduto nel Parco ed assegnato allo stesso un immobile comunale annesso al Faro di Torre Canne”; Ruggero Capone, Comandante Provinciale dei Carabinieri Forestali di Brindisi, “per l’impegno, da comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, nella tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale del Parco”; Giuseppe Pace, Consigliere Provinciale e Comunale, già componente della Giunta del Parco, “per avere, nei ruoli istituzionali ricoperti nei vari anni, sostenuto le attività del Parco e del territorio che lo circonda”; Angelo Santoro, Ufficiale dell’Aeronautica Militare in servizio presso l’aeroporto militare di Galatina che, in qualità di controllore del traffico aereo, “da assiduo frequentatore del Parco, ne condivide le finalità e si rende partecipe fattivamente di iniziative di tutela e decoro del territorio”; Ennio Santoro, Funzionario ARIF (Agenzia Regionale per Interventi Irrigui e Forestali),” in quanto anche fuori al ruolo istituzionale che gli compete, con attività di puro volontariato, svolge con passione 365 giorni l’anno attività di cura delle essenze forestali presenti dentro e fuori il Parco”; Paola Francioso, docente di Lingue presso l’IISS Pantanelli-Monnet di Ostuni, in quanto, “in maniera spassionata, ha messo a disposizione la sua professionalità per accrescere le competenze professionali degli operatori turistici ed agricoli del Parco”; l’Associazione Teatrale Amatoriale e non “Gli Amici di Giuuaanneedd” di Montalbano, “per l’impegno nel custodire e recuperare le tradizioni, gli usi e i costumi della nostra terra, vero baluardo contro modelli di sviluppo non ancorati alla storia del territorio”; l’Associazione Volontari SER Ostuni Protezione Civile, “per l’impegno, sin dalla nascita del Parco, nella tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale del Parco”; l’Associazione C.B. Quadrifoglio Protezione Civile Montalbano, “per l’impegno, sin dalla nascita del Parco, nella tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale del Parco”; Girolamo Laporta, agricoltore che vive nel Parco che, “nonostante l’età ,cura con amorevole passione uno scrigno di storia e cultura, uno dei fiori all’occhiello del Parco; Franco Nigro, operatore balneare, per aver intrapreso un percorso a servizio della comunità del Parco e della corretta fruizione della costa, attraverso passione e rispetto delle regole”.

Il premio speciale, ovvero una scultura in legno di olivo realizzata dall’artista Tonino Zurlo della bottega “L’olivo che canta”, è stato assegnato invece a Cosimo Barletta, noto e stimato olivicoltore di 91 anni e decano dell’olivicoltura pugliese, che opera in un ampio comprensorio compreso tra Monopoli, Fasano e Ostuni, “per aver dedicato una vita alla tutela, alla custodia e alla valorizzazione degli oliveti monumentali”. A consegnare il premio a Cosimo Barletta sono stati numerosi olivicoltori del territorio di Monopoli, Fasano e Ostuni.

All’iniziativa hanno partecipato inoltre, l’Assessore comunale alle attività produttive del Comune di Fasano, Luana Amati, Giacomo Asciano, componente della Giunta del Parco e Giannicola D’Amico, membro della Consulta del Parco.


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