Alla scoperta delle meraviglie pugliesi

Ostuni e la Puglia incantano i 19 studenti di tutto il mondo iscritti al corso "Italian Food and Wine"

La Città bianca e la Puglia hanno piacevolmente stupito i frequentanti del corso "Italian Food and Wine", che sono stati accompagnati in un tour eno-gastronomico del territorio, promosso dalla Fondazione Dieta Mediterranea

Attualità
Ostuni martedì 03 gennaio 2017
di La Redazione
Ostuni e la Puglia incantano i 19 studenti di tutto il mondo iscritti al corso
Ostuni e la Puglia incantano i 19 studenti di tutto il mondo iscritti al corso "Italian Food and Wine" © @n.c.

Diciannove studenti provenienti da tutto il mondo (Italia, Grecia, Finlandia, Brasile, Canada, Australia, Cina, Russia) e iscritto al corso di Laurea Magistrale in "Italian Food and Wine" hanno avuto due giorni per visitare le eccellenze agro-alimentari del territorio ostunese e pugliese. Promotrice del tour la Fondazione Dieta Mediterranea che, insieme al professor Andrea Curioni, responsabile del Corso e ad uno dei docenti, Matteo Marangon, ha accompagnato i ragazzi nelle aziende che rappresentano il fiore all'occhiello della terra di Brindisi, incontrando i rappresentanti degli enti e delle istituzioni impegnati sul piano dell'innovazione e valorizzazione delle eccellenze territoriali.

Il primo giorno, dopo l’apertura dei lavori con i saluti del sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola e l’introduzione del Direttore Generale della Fondazione Dieta Mediterranea, si sono svolte presso la sede della Fondazione le lezioni frontali sulla storia della Dieta Mediterranea e i suoi benefici, condotta da Antonio Capurso, docente dell’Università di Bari e Coordinatore del Comitato Scientifico della Fondazione. Nel pomeriggio è iniziato il tour con la visita del frantoio oleario di Pietro D’Amico “Il FrantOlio” di Cisternino, eccellenza nella produzione di Olio Extravergine d’Oliva Dop e Biologico, con visita guidata dello stabilimento e degustazione di olio extravergine. È seguita poi una passeggiata nel centro antico di Ostuni e visita presso il laboratorio di Tonino Zurlo, artista ostunese esperto nella produzione di opere in legno d’olivo, cheha provveduto ad allestire per l’occasione presso la sede della Fondazione Dieta Mediterranea, una suggestiva mostra con le sue opere più belle, visitabile negli orari di apertura e su richiesta.

Il secondo giorno, gli studenti sono andati a visitare le aziende vitivinicole del territorio, grazie alla preziosa collaborazione del Consorzio di tutela dei Vini Salice Salentino Dop, del suo presidente  Damiano Reale e del direttore Eugenio Manieri. La prima azienda visitata è stata la Cantina Due Palme, in cui si è approfondita la parte relativa ai cicli di produzione con la visita dello stabilimento di Cellino San Marco e relativo assaggio di vini. A seguire la Cantina San Donaci, dove è stata focalizzata l’attenzione sulle modalità di maturazione e conservazione del vino nelle botti, e relativo percorso nei suggestivi sotterranei, rimasti intatti sin dalla fondazione della cantina nel 1933, quindi assaggi di vini e ricco aperitivo in cantina. Infine, è stata visitata la
Cantina Candido, sempre a San Donaci, in cui si è parlato della produzione di qualità e internazionalizzazione, e fatta una degustazione completa di vini rossi, bianchi e rosati, con dettagliata guida all’assaggio. Il viaggio, proseguito a Mesagne, si è arricchito con un pranzo tipico pugliese offerto dal Ristorante San Loreo, con degustazione dei piatti tipici del territorio, a seguire la visita all’antico Frantoio Oleario Ipogeo e meeting sullo Sviluppo Rurale con il Direttore del GAL Terra dei Messapi, Antonio Legittimo. Si è parlato del ruolo fondamentale dei GAL per lo sviluppo dei territori, e nello specifico dell’azione di valorizzazione del Carciofo Brindisino IGP, che insieme all’Olio Extravergine d’Oliva e al Vino, rappresenta uno dei punti di forza per la produzione agroalimentare territoriale e fondamentale fulcro per il rilancio della ristorazione. La giornata si è chiusa con la visita della nuova sede del GAL Alto Salento ad Ostuni, presso i locali dell’Ex Macello recentemente ristrutturati e adibiti a sale Civico di Ostuni, che ha sostenuto la Fondazione in termini di ospitalità e di accoglienza.

L’esperienza di questi giorni- ha affermato Stefania Maggi-  con gli studenti dell’Università di Padova è stata molto gratificante per l’interesse e l’entusiasmo che essi hanno dimostrato per quello che hanno visto, sentito, sperimentato nei diversi incontri organizzati dalla Fondazione. Questi ragazzi diventeranno gli esperti dei prodotti alimentari e dei vini italiani, saranno la liaison tra i produttori e i consumatori, esperti e promotori della qualità dei prodotti, ma anche testimoni della bellezza del territorio, della ospitalità della gente e della serietà degliimprenditori che hanno conosciuto: certamente il Salento rappresenterà una tappa molto importante nel loro corso di formazione".

 “Credo- le fa eco il presidente della Fondazione, Gaetano Crepaldi- che questa collaborazione formale tra la Fondazione Dieta Mediterranea e l’Università di Padova, riconosciuta come una delle principali sedi della cultura nel mondo, sia la testimonianza tangibile della credibilità che le attività di ricerca e di formazione che abbiamo svolto finora in Fondazione siano recepite e valorizzate, e chiunque lavori e collabori con noi non può che esserne orgoglioso”.

 

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