Serata indimenticabile al Foro Boario

Stregati da Anastacia

Emozioni sotto le stelle, l' Ultimate Collection World Tour incanta Ostuni

Spettacolo
Ostuni venerdì 05 agosto 2016
di Salvatore Galizia
Anastacia in concerto al foro Boario di Ostuni
Anastacia in concerto al foro Boario di Ostuni © Salvatore Galizia - OstuniLive

Il Maestrale e la Tramontana che negli ultimi giorni avevano sferzato la Città bianca, come in ossequioso rispetto si sono rasserenati nella serata di giovedì 4 agosto, quando l’incredibile voce di Anastacia ha raggiunto Ostuni e tutto il vicinato, allietando chi per un istante ha interrotto la sua quotidianità per fermarsi ad ascoltare e regalando un’esperienza indimenticabile a chi ha scelto di assistere allo spettacolo dell’ Ultimate Collection World Tour 2016. Un concerto reso possibile grazie alla New Music di Ceglie Messapica, all’ Amministrazione Comunale ed all’Assessorato al Turismo e Cultura di Ostuni.

Un evento imperdibile per i fan, ma più in generale un’esperienza tutta da vivere e da ricordare per chiunque, perché l’ Ultimate Collection raccontata da questo tour mondiale è la seconda raccolta dei migliori pezzi della “little lady with the big voice”. Una ventina di brani che è difficile non riconoscere, eseguiti da un’artista che oltre ad una voce da capogiro ha anche numeri da capogiro tra dischi venduti e premi ricevuti.

Anastacia ha un legame speciale con il suo pubblico, non lo fa aspettare, ad appena qualche minuto dalla fatidica ora X è già sul palco del Foro Boario di Ostuni a scaldare i suoi fedelissimi per poi incendiarli man mano. La regina della serata ammicca, scherza, fa ballare, fa emozionare, divide la sua corona con ogni spettatore rendendolo protagonista. Difficile impedire agli occhi di inumidirsi dopo la toccante esecuzione di In Your Eyes, quando la dedica è per ogni singolo fan, capace di rendere bello e unico il suo lavoro attraverso il seguito ed il calore trasmesso, anche attraverso i social media. Una particolarità del tour è proprio l’interattività concessa ai supporter, che nei giorni precedenti attraverso una app dedicata hanno potuto scegliere una canzone, non presente nell'ultima raccolta, che la cantante ha eseguito a grande richiesta, In Your Eyes per l’appunto.

Se una star mondiale con una delle voci più belle del pianeta, viene a ringraziare tutti anche nella piccola Ostuni, con mano saldamente stretta sul proprio cuore, beh, difficile davvero non emozionarsi. La teatralità dei grandi coniugata all’umiltà di pochi, una simpatia contagiosa unita ad un’eleganza innata ed una grinta fuori dall’ordinario. Una donna con la D maiuscola che per ben due volte ha sconfitto un male di quelli di cui è difficile anche solo parlare. Una forza della natura insomma.

Il programma della serata si impreziosisce dalle chiacchierate con cui Anastacia intrattiene i suoi ospiti, lasciati solo per pochi istanti alle cure della sua band che suona e danza in attesa che la protagonista si ripresenti sempre più bella (se possibile) dopo il cambio d’abito.

Notevoli gli assoli con i componenti della band, da Everything Burns eseguita con il chitarrista Deeral Aldridge, al momento in cui Orefo Orakwue fa parlare il basso, al ritmo devastante di Steven Barney (più semplicemente Steve) alla batteria, passando per il duetto con la corista Maria Quintile (di cui specifica le origini italiane) in I Belong to You. Un atro momento topico della serata perché Anastacia confessa di appartenere ad ogni spettatore e, da quell’istante, anche Ostuni appartiene a lei. Sulle melodie scandite dalle dita di Gary Sanctuary alla tastiera si esibiscono le ballerine Anjula Kelly e Christina Andrea.

Il saluto fugace con cui la "first lady" lascia momentaneamente il palco non inganna nessuno, richiamata a gran voce, rieccola in un gran finale mozzafiato: la grossa A al centro del palco si illumina nuovamente per Left outside alone e One day in Your Life. Un giorno di Anastacia nella nostra vita, una figata pazzesca.  

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I commenti degli utenti
  • Gisella Pennetta ha scritto il 07 agosto 2016 alle 22:53 :

    Unica pecca di un grande spettacolo è stata l’impossibilità di fans paganti come me di godersi il concerto seduto ed essere costretti a stare in piedi due ore dopo aver pagato 50€ a testa, in mezzo a gente entrata anche gratis. L’organizzazione avrebbe dovuto garantire maggiore ordine Rispondi a Gisella Pennetta

  • Federica Melis ha scritto il 05 agosto 2016 alle 21:20 :

    chissà se il classico ostunese doc, armato di sedie e binocolo, dopo aver affollato lo stradone anziché il foro boario si è reso conto, a distanza di un giorno, di quale grande opportunità gli era stata concessa. Se questa è l’accoglienza degli ostunesi non credo che l’amministrazione organizzi di nuovo qualcosa per loro. Rispondi a Federica Melis