Arresto in flagranza

Saccheggiavano appartamenti: la Polizia, dopo un inseguimento, arresta tre cittadini georgiani

Si erano resi responsabili di furti avvenuti in tre appartamenti situati nel centro di Ostuni. La Polizia ha arrestato tre georgiani che si trovano adesso nel Carcere di Brindisi

Cronaca
Ostuni sabato 27 agosto 2016
di La Redazione
Commissariato di Polizia, Ostuni
Commissariato di Polizia, Ostuni © @n.c.

Tre cittadini georgiani, pluripregiudicati, sono stati tratti in arresto dalla Polizia per aver compiuto dei furti in alcuni appartamenti situati nel centro di Ostuni.

Giovedì 25 agosto, intorno alle ore 6, alla centrale operativa del Commissariato della Città Bianca, diretto dal Commissario Capo Gianni Albano, è giunta una telefonata che parlava di un furto avvenuto all’interno di un’abitazione. Quando i poliziotti si sono recati sul posto, un’altra volante si dirigeva poco lontano, per effettuare un altro sopralluogo in un appartamento dove era stato compiuto un secondo furto. Mentre i proprietari cominciavano a fare l’inventario delle cose rubate, in uno dei due appartamenti presi di mira dai manigoldi, sentivano il rumore delle chiavi entrare nella toppa. Uno dei malfattori aveva rubato il mazzo di chiavi e, convinto che in casa non ci fosse nessuno, tornava per rubare ancora qualcos’altro. Il proprietario ha anticipato le mosse del ladro, aprendo improvvisamente la porta e trovandosi di fronte il malvivente che, alla vista dell’uomo, lo afferrava per la maglietta e strattonandolo violentemente si dava alla fuga. Il proprietario dell’appartamento è riuscito a inseguirlo e ad accorgersi, prima che si allontanasse, che era in compagnia di due complici, dei quali uno a bordo di una bicicletta mountain bike di colore rosso e nero. Grazie alla descrizione fornita dall’uomo i poliziotti si sono subito messi alla ricerca di tre e, grazie all’ausilio di una guardia giurata in servizio presso l’istituto di vigilanza “La Sicurezza” i tre venivano rintracciati sulla strada che porta a Torre Pozzelle. Alla vista dei poliziotti che gli intimavano l’alt i tre, abbandonando sul ciglio della strada la bicicletta, si davano alla fuga scavalcando un muretto a secco. Al termine di un inseguimento, gli agenti sono riusciti a raggiungerli e nella colluttazione un poliziotto ha riportato delle lesioni personali guaribili in 20 giorni, salvo complicazioni.
I tre sono stati portati in Commissariato e identificati. Si tratta di Vepkhia Mkhatrishvili(classe 1987), Otarashvili Giorgi, (classe 1990) e Gaga Mikadze (classe 1986).

Sottoposti a perquisizione personale sono stati trovati in possesso di una parte della refurtiva, consistente in un orologio di importante valore commerciale nonché di arnesi atti allo scasso e di altre tessere modello card e  due chiavi, circa il possesso delle quali, non hanno saputo fornire soddisfacenti giustificazioni. Nessuna spiegazione plausibile hanno poi saputo dare sul possesso della mountain bike.
Le indagini investigative hanno appurato che gli appartamenti presi di mira erano tre e che il piano delinquenziale avrebbe potuto continuare nei giorni a seguire. Di concerto con il Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Simona Rizzo, i tre sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato, di tentato furto aggravato, di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Uno dei tre georgiani, dovrà rispondere anche del reato di rapina impropria. I tre si trovano adesso presso la Casa Circondariale di Brindisi.

 

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