Pefetto connubio di virtuosismo e tecnica

Inaugurazione in grande stile di "PianOstuni 2017" con il concerto di Tigran Hamasyan

La seconda edizione del festival dedicato alla musica pianistica si è aperta con un suggestivo e toccante concerto del giovane pianista armeno, che ha deliziato gli ascoltatori con la sua musica evocativa e poetica

Spettacolo
Ostuni sabato 15 luglio 2017
di Antonella Greco
"PianOstuni 2017" © Ostunilive.it

Ieri sera, per un’ora e mezza, il Chiostro di Palazzo San Francesco si è riempito della poesia scaturita dalla musica di Tigran Hamasyan, che ha inaugurato il primo appuntamento di “PianOstuni”, il festival che celebra la musica pianistica, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Il concerto, organizzato dall’Assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Ostuni, in collaborazione con “Bass Culture”, ha regalato agli spettatori un viaggio musicale nell’universo sfaccettato e affascinante di questo giovane e talentuoso pianista armeno, che compirà trent’anni tra pochi giorni.

Trasferitosi con la famiglia in California dopo il devastante terremoto che colpì l’Armenia nel 1988, quando aveva appena diciotto mesi, da quattro anni Tigran Hamasyan si è trasferito nuovamente nella sua terra natale. Oggi vive a Erevan, capitale dell’Armenia e gli echi antichi di quella terra meravigliosa e sfregiata dal genocidio ad opera della Turchia perpetrato dal 1915 al 1918, risuonano potentemente nelle composizioni del giovane Tigran.

Il concerto ha saputo regalare vibranti emozioni e sapienti virtuosismi conditi da una tecnica raffinata che il musicista applica usando, non solo i tasti del pianoforte, ma anche effetti sonori elettronici, tastiere elettriche e la sua stessa voce, che viene sapientemente modulata dal falsetto agli acuti. La maggior parte dell’esibizione è stata dedicata all’esecuzione dei brani dell’ultimo lavoro del musicista armeno, “An ancient observer”, tra i quali una toccante esecuzione di “Fides tua”. Le sonorità hanno spaziato dalla musica popolare al romanticismo classico, dal jazz all’elettronica, sempre prendendo per mano l’ascoltatore, che resta a proprio agio nei diversi paesaggi musicali esplorati da Tigran Hamasyan.

Dopo un lungo applauso alla fine dell’esibizione, il musicista ha lasciato il pubblico ostunese con una magistrale interpretazione di una personalissima versione di “Someday my prince will come”.

Questa sera, sabato 15 luglio, “PianOstuni” continua con i concerti di Aeham Ahmad, alle ore 21 nel Chiostro di Palazzo San Francesco e di Peter Cincotti presso la Scalinata Antelmi, alle ore 23.00. Entrambi i concerti sono gratuiti.

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