Serie C Silver

Cestistica vince il super-derby contro Ceglie e continua a sognare

La "Giornata Forza Ostuni" regala alla Cestistica il trionfo contro la Nuova Pallacanestro Ceglie, in una partita in cui l'apporto fondamentale della tifoseria ha fatto la differenza

Basket
Ostuni martedì 13 febbraio 2018
di La Redazione
Cestistica vince il super-derby contro Ceglie e continua a sognare
Cestistica vince il super-derby contro Ceglie e continua a sognare © Cestistica Ostuni

Cestistica Ostuni batte la Nuova Pallacanestro Ceglie al termine di una partita indimenticabile, arrivata dopo una settimana complicata, seguita alla bruciante sconfitta contro il Monopoli. A complicare la situazione Baraschi e Masciulli in panchina gravati da 4 falli e Schiano negli spogliatoi per un infortunio al ginocchio.

I ragazzi e le tribune del PalaGentile, pieno in ogni ordine di posto, non hanno tradito le aspettative: un palazzetto splendido, con la bellissima coreografia di "Quei Bravi Ragazzi" a far sgranare gli occhi del migliaio di presenti. Tema del giorno, l'unione tra la squadra e la tifoseria insieme alla città, che ha risposto entusiasticamente all’appello della società.

Ceglie, seguita da oltre 300 sostenitori, ha mostrato le armi che l'hanno portata in vetta alla Serie C Silver grazie a 14 vittorie consecutive: grande fisicità soprattutto nel pitturato, due lunghi di altissimo livello come Artur Dusels e Boris Bosnjak, una squadra ben allenata, quadrata, con gerarchie chiare e di gran carattere. Il primo quarto è di marca cegliese, con Dusels che segna a ripetizione in post basso e Bosnjak che inizia a fare la voce grossa sotto canestro, mentre la Cestistica sembra contratta: 12-18 il parziale alla prima sirena, con Ostuni capace di segnare solo 4 punti dal campo (Baraschi e Kasongo) e gli altri 8 dalla lunetta.

La partita è equilibrata, ma i gialloblù non riescono a trovare ritmo in attacco, e a tratti soffrono troppo gli avversari in difesa: Ceglie ne approfitta per allungare sul +10 (12-22 a 9' dall'intervallo), ma rispondono Laquintana e Kasongo (27 punti e 10 rimbalzi, ennesima doppia doppia), con due triple e un canestro da due di Vanni (20-22). Pandolfi e Pacifico rispondono riportando gli ospiti sul +6, Cedric segna ancora da tre, ma gli uomini di Djukic non mollano e allungano ancora sul +10 con la tripla di Greco (25-35), nel momento più difficile per i padroni di casa.

Dopo l'intervallo cambia tutto. I gialloblù entrano in campo con uno spirito diverso, combattivo, arrabbiato, e prendono letteralmente a morsi la partita e l'avversario: l'inizio del terzo quarto è da ricordare per grinta, voglia di vincere, spirito di squadra. Con un parziale di 9-0, in poco più di un minuto si torna in parità (41-41), l'ex Argentiero da tre interrompe la marcia della Cestistica, ma solo momentaneamente, perché Laquintana, Kasongo e Baraschi firmano un altro parziale di 10-0 che taglia le gambe ad una Ceglie quasi intontita e sorpresa dagli avversari (51-44 a metà del terzo periodo).

Ma manca ancora tanto, e Ceglie si rifà sotto, con lo zampino degli arbitri: Pandolfi recupera palla intercettando col piede un passaggio di Di Salvatore, va ad appoggiare a canestro e subisce il fallo, peraltro dubbio, di Baraschi. Galluzzo prima non fischia l'infrazione di piede, poi sanziona il play ostunese addirittura col fallo antisportivo (61-60 a 1'30''). Due canestri di Vignali da sotto e una tripla, pesantissima, del solito Laquintana (32 punti alla fine) riportano però Ostuni ad un vantaggio rassicurante, con la Cestistica avanti di sei lunghezze (68-62), a chiudere un terzo quarto da 36-21 a favore dei padroni di casa.

Il copione dell'ultima frazione resta sostanzialmente lo stesso: Ceglie si riavvicina ma senza mai trovare il sorpasso, Ostuni resta in controllo lanciando il cuore oltre l'ostacolo. A metà del periodo, l'azione che ben racchiude la partita gialloblù e che dà la definitiva svolta: Vignali (13 punti con 9 rimbalzi) lotta a rimbalzo con Bosnjak, non propriamente un giocatore "morbido", Andrea con energia gli strappa il pallone dalle mani, appoggia a canestro e subisce il fallo dello sloveno. Il pubblico esplode in un boato, gli ospiti ormai in alto mare chiudono il match nervosi e impotenti, l'88-82 finale è solo l'ovvia conseguenza.

La vittoria nel derby non cambia molto ai fini della classifica: Ceglie è ancora prima a 36 punti davanti a Monopoli (34) e Corato (32) e con scontri diretti a favore con entrambe, mentre la Cestistica resta appaiata a quota 30 insieme a Francavilla e Altamura, ad un virtuale sesto posto, e con 4 punti di vantaggio sulla coppia Castellaneta-Ruvo.

TABELLINO (al link le statistiche complete)
http://fip-web.azurewebsites.net/MatchStats.aspx?I...

Cestistica Ostuni - Nuova Pallacanestro Ceglie 88-82 (12-18; 32-41; 68-62)

OSTUNI: Vignali 13, Laquintana 32, Schiano, Cafarella NE, Tanzarella, Baraschi 10, Semerano NE, Masciulli 2, Petraroli NE, Kasongo 27, Di Salvatore 4, Giannotte NE. Coach: Romano.

CEGLIE: Bosnjak 16, Ciracì, Verardi NE, Rotundo, Pacifico 13, Martignago 10, Pandolfi 13, Argentiero 6, Greco 6, Curri NE. Coach: Djukic.

ARBITRI: Marseglia (BR), Galluzzo (BR).



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