Grandiosa rimonta

Una grande Cestistica batte la Nuova Pallacanestro Ceglie 2001

I gialloblu hanno sconfitto i padroni di casa della Nuova Pallacanestro Ceglie dopo una partita entusiasmante e carica di adrenalina, che regala alla Cestistica l'energia necessaria per ricominciare a credere in se stessa

Basket
Ostuni giovedì 02 novembre 2017
di La Redazione
Una grande Cestistica batte la Nuova Pallacanestro Ceglie 2001
Una grande Cestistica batte la Nuova Pallacanestro Ceglie 2001 © Cestistica Ostuni

Ieri sera, mercoledì 1 novembre, al Palasport 2006 di Ceglie Messapica, la Cestistica Ostuni ha sconfitto i padroni di casa, in una partita combattuta all'arma bianca da entrambe le squadre. Ad avere la meglio è stata quella che, a un certo punto, ha deciso di crederci di più, di lottare con più convinzione, e di prendersi di forza i due punti.
Ed è proprio dal finale che bisogna partire per capire molto di quanto accaduto nei 40 minuti più avvincenti ed equilibrati della stagione gialloblù. Seppur spesso sotto nel punteggio nell'arco del match, i ragazzi allenati (da non più di un giorno) da Coco Romano hanno sempre dato l'impressione di restare sul pezzo, non mollando di un centimetro nemmeno sul -7: questo a prescindere dal finale thrilling, che come contro Francavilla ha visto un protagonista assoluto, il solito, con la maglia numero 8.

Sul punteggio di 83-82 per i padroni di casa infatti, il rimbalzo d'oro di Schiano, dopo che la tripla di Kasongo si era spenta sul ferro, ha portato la palla a girare di mano in mano fino a finire nei polpastrelli di Vanni Laquintana, che ha bruciato la retina da 7 metri per il canestro del vantaggio a soli quattro secondi dalla fine.

Freddo, glaciale, l'esterno monopolitano, a zittire un palasport che fino a quel momento era stato teatro di un tifo assordante e incessante da parte sia del pubblico di casa, sia soprattutto dei poco più di 50 ostunesi (capitanati da Quei Bravi Ragazzi) giunti al palazzetto per sostenere i ragazzi in questo momento difficile.

Il fallo tecnico fischiato alla panchina cegliese subito dopo la tripla di Vanni, con tiri liberi e possesso annessi, ha poi messo definitivamente i chiodi sulla bara di Argentiero e compagni, arrivati davvero ad un passo da una vittoria che avrebbe replicato quella casalinga di un anno fa. Ma questa Cestistica, seppur in difficoltà nelle ultime due partite casalinghe, in trasferta sta invece dimostrando di poter fare grandissime cose, anche su campi difficili: prima a Vieste, poi a Santeramo, adesso a Ceglie, sono arrivati 6 punti pesantissimi. Ora non resta che sfatare il tabù, inspiegabile, del PalaGentile, a partire da domenica quando a Ostuni arriverà un Manfredonia, fortissimo sulla carta, ma che stenta a decollare.

Laquintana a parte, decisivo nel finale in una serata non brillantissima al tiro da fuori (ma come i grandi campioni, ha scelto bene quando segnare), Ostuni ha trovato prestazioni sensazionali anche da tutti gli altri. Un Kasongo dominante, e non è una novità, a violentare la difesa avversaria colpo su colpo (31 punti, una pioggia di rimbalzi, una grandinata di recuperi e tantissima difesa); il già citato Schiano, in campo mezzo infortunato ma il cui rimbalzo offensivo ha portato la palla della vittoria; un capitan Tanzarella in versione falco (9 punti con 3/5 da tre punti), chirurgico soprattutto nei momenti più delicati del primo tempo; un signor playmaker come Simone Baraschi, meno efficace di altre volte al tiro (4 punti) ma capace di una prestazione solidissima in fase di gestione; un Bagordo utilissimo, convocato per l'assenza di Masciulli e bravo a farsi trovare pronto con grinta e voglia di lottare dopo tante partite di assenza; e infine uno Tsourakis dal rendimento ancora altalenante ma che ha portato anch'egli il suo mattoncino alla causa, soprattutto dalla lunetta nell'ultimo periodo.

Un esordio certamente da ricordare per Coco Romano, al ritorno sulla panchina dell'Ostuni dopo l'ultima esperienza con l'Assi Basket in DNB nel 2012/13: anche cinque anni fa la prima partita fu un derby in trasferta (a Martina), e anche allora il match si concluse con una vittoria. All'epoca, a bombardare gli avversari a suon di triple fu Nicola Mei, ieri è stato Laquintana. Corsi e ricorsi storici.

TABELLINO

Nuova Pallacanestro Ceglie 2001 - Cestistica Ostuni 83-87 (20-19; 46-50; 72-72)

CEGLIE: Rotundo 7, Bosnjak 24, Verardi, Pacifico 2, Martignago 10, Dusels 20, Pandolfi 1, Argentiero 5, Greco 14, Curri NE. Coach: Djukic.
OSTUNI: E. Tanzarella NE, Laquintana 22, Schiano 7, Grasselli NE, G. Tanzarella 9, Baraschi 4, Tsourakis 12, Petraroli NE, Kasongo 31, Taliente NE, Di Salvatore 2, Bagordo. Coach: Romano.
ARBITRI: Paradiso (BA), Calisi (BA).



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