A tutto Folk

La Città bianca si prepara a gustare “I sapori del Folklore”

Al via la VII Edizione del Festival internazionale che coinvolge quest’anno gruppi folkloristici provenienti da Georgia, Nuova Zelanda e Panama

Spettacolo
Ostuni giovedì 17 agosto 2017
di Paola Loparco
La Città bianca si prepara a gustare “I sapori del Folklore”
La Città bianca si prepara a gustare “I sapori del Folklore” © OstuniLive.it

Per il settimo anno consecutivo la Città bianca continua a essere lo scenario de I Sapori del Folklore, il Festival Internazionale dedicato alla cultura tradizionale locale, nazionale e dei Paesi che ogni anno scelgono di gemellarsi con l’iniziativa.

Ideato dal Gruppo Folk “Città di Ostuni”, organizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Tradizioni Popolari e con l’emittente radiofonica Ciccio Riccio, il Festival, patrocinato dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Ostuni, si terrà dopodomani, sabato 19 agosto, a partire dalle ore 20.30 con il raduno del Corteo Storico in via Tenente Specchia, che attraverserà la città passando da Piazza della Libertà e giungendo in Villa Comunale. Qui avrà luogo una lunga serata di festa, dedicata agli amanti della cultura popolare mondiale e della enogastronomia tipica locale.

«Sono molto soddisfatto del lavoro che è stato svolto quest’anno – dichiara Antonio Greco, direttore artistico de I Sapori del Folklore, nonché Presidente del Gruppo Folk Città di Ostuni, aprendo la conferenza stampa di presentazione – per creare la fitta rete di artisti, protagonisti della settima edizione. Non è facile interfacciarsi con le ambasciate di Paesi che i trovano oltreoceano, eppure la nostra macchina organizzativa continua a dare prova di grande competenza e professionalità, supportata dalla solida collaborazione con Ciccio Riccio e Marcello Biscosi, storico speaker dell’emittente radiofonica e presentatore del nostro Festival».

«Il Gruppo Folk Città di Ostuni ha dimostrato di saper mettere in piedi una manifestazione di eccellenza – dichiara il indaco Gianfranco Coppola – ponendo a denominatore comune la cultura popolare, quale elemento capace di unire realtà provenienti da ogni parte del mondo. Durante gli anni passati il nostro territorio ha più volte ospitato presso il Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano, una comunità neozelandese capeggiata da una sciamana che compiva riti propiziatori in onore della madre terra. Il confronto tra popoli e culture deve essere incentivato, soprattutto in tempi come questi, quando organizzare eventi di così grande portata diventa ancora più macchinoso e dispendioso. Dando ampio merito a Tonio e al direttivo, devo ammettere che anche a livello burocratico la programmazione è stata impeccabile. Questa e altre manifestazioni contribuiscono a far conoscere Ostuni nel mondo e il Comune non può che avallare progetti di questo tipo, affiancando enti e associazioni che li curano, garantendo infrastrutture e servizi adeguati alla portata delle ambizioni di questa nostra Città bianca, meta sempre più ambita del turismo nazionale e internazionale».

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