10 i punti all'Ordine del Giorno

Consiglio Comunale: il dibattito si concentra sulla gara ponte per l'affidamento raccolta rifiuti

Si è svolto ieri, mercoledì 21 marzo, il Consiglio comunale che ha previsto la discussione di dieci punti all'Ordine del Giorno. A provocare un acceso dibattito tra maggioranza e opposizione, la gara ponte

Politica
Ostuni giovedì 22 marzo 2018
di La Redazione
Consiglio Comunale: il dibattito si concentra sulla gara ponte per l'affidamento raccolta rifiuti
Consiglio Comunale: il dibattito si concentra sulla gara ponte per l'affidamento raccolta rifiuti © Salvo Di Franco

Tre ore di dibattito in cui l’attenzione dell’Assise comunale si è concentrata per lo più sul delicato tema della gara ponte per l’affidamento del servizio di raccolta e gestione rifiuti, considerato che quello con la ditta che attualmente detiene l’appalto, la ATI Gial Plast-Bianco scadrà il prossimo 15 maggio.

Il Consiglio Comunale che si è svolto ieri pomeriggio, 21 marzo, prevedeva la discussione di 10 punti all’Ordine del Giorno. A illustrare le novità che riguardano il progetto che sarà presentato per indire la gara è stato l’Assessore Luigi Nacci che, avvalendosi delle slide, ha spiegato le novità della proposta. L’opposizione si è lamentata del fatto che non aveva ricevuto la documentazione necessaria per poter apportare al dibattito un apporto costruttivo, ma di essere in possesso soltanto del Pef del progetto. Su quest’ultimo il consigliere del Partito Democratico, Angelo Melpignano, ha avanzato alcune criticità riguardanti appunto il piano economico e finanziario. Il consigliere Melpignano ha inoltre esplicitato la preoccupazione che il ritardo sulla tempistica della gara ponte possa far sì che l’amministrazione sia costretta a prorogare il contratto con l’attuale ditta appaltatrice, con un conseguente aumento di costi per le casse comunali. Un’ulteriore lamentela sollevatasi dai banchi dell’opposizione ha riguardato il fatto che l’illustrazione del progetto della gara ponte fosse stata inserita nella convocazione del Consiglio come “comunicazione del sindaco”, anziché come un vero e proprio punto all’OdG.

L'assessore Nacci ha risposto alle polemiche mostrandosi disponibile a fornire tutte la documentazione e a discutere eventuali criticità con i cosiglieri di opposizioni, se necessario in un altro consiglio comunale. E' poi passato a enumerare le novità riguardanti il progetto che sarà oggetto della gara, che sono sostanzialmente sette e riguardano: l’estensione del servizio porta a porta della frazione “Vetro” che sarà esteso in tutta l’Area Urbana, anche nelle zone che prima non erano comprese nel servizio; l’attivazione del servizio notturno “porta a porta” nelle zone Centro storico ed Area Urbana nei mesi di luglio e agosto; l’eliminazione della raccolta porta a porta nell’area rurale e l’introduzione della raccolta di prossimità (CAM) con frequenza di servizio raddoppiata; l’attivazione dle servizio raccolta di prossimità (CAM) presso la zona mare durante il periodo estivo; l’estensione dei servizi di raccolta e spazzamento estivo al mese di settembre; l’attivazione temporanea del servizio pulizia spiagge nel periodo pre-pasquale; la gestione Posidonia nel Porto di Villanova.

Altro punto che ha suscitato un acceso botta e risposta tra maggioranza e opposizione è stata la discussione in seguito all’interrogazione presentata dai consiglieri del Partito Democratico sulla situazione della Residenza Socio-Sanitaria “Pinto-Cerasino”, a cui ha risposto l’assessore Antonella Palmisano. L’opposizione ha fatto presente come soltanto in seguito alla loro interrogazione l’amministrazione abbia aumentato il contributo concesso alla RSSA, mentre l’assessore ha spiegato che si stava soltanto aspettando l'avallo burocratico e giuridico necessario per poter erogare il contributo.

L’ultima parte del consiglio ha riguardato l’illustrazione delle tariffe Tari, dlle aliquote Imu, della tassa di soggiorno e della verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare a residenza e attività produttive terziarie che potranno essere cedute. I punti sono stati enunciati dall’assessore Maria Zurlo, che ha ribadito come tutte le aliquote e le imposte siano rimaste invariate e sono stati approvati, con i voti favorevoli della maggioranza e con quelli contrari dei consiglieri di opposizione presenti in aula.

Prendendo la parola per comunicare la sua dichiarazione di voto contrario, il consigliere Nicola Santoro, criticando l’operato dell’amministrazione, ha espresso la sua contrarietà all’alienazione dei beni comunali, « alcuni dei quali- ha ribadito- rappresentano la storia della città come l’ex Ospedale vecchio, palazzo “Tanzarella-Cenci” e dovrebbero rimanere patrimonio della città».


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