Nota politica

Elezioni, Obiettivo Comune: «Il successo del centrodestra è frutto della buona amministrazione»

Il movimento ostunese, presieduto dal vice sindaco Guglielmo Cavallo, commenta l'esito positivo ottenuto dal centrodestra alle elezioni soprattutto a Ostuni, ritenendolo il frutto del buon governo di Palazzo di Città

Politica
Ostuni domenica 11 marzo 2018
di La Redazione
Elezioni, Obiettivo Comune: «Il successo del centrodestra è frutto della buona amministrazione»
Elezioni, Obiettivo Comune: «Il successo del centrodestra è frutto della buona amministrazione» © n.c.

A distanza di una settimana dal voto del 4 marzo, l'associazione politico-culturale ostunese "Obiettivo Comune", presieduta dal vice sindaco della Città bianca, Guglielmo Cavallo, esprime in una nota le sue considerazioni sui risultati delle elezioni politiche a Ostuni, dove il centrodestra ha ottenuto un buon risultato.

«Esprimiamo apprezzamento- esordisce la nota- per il risultato delle elezioni politiche ottenuto dai partiti di centrodestra nella nostra Città bianca. Dai dati numerici emergono inequivocabilmente alcune valutazioni.

La prima è che il progetto politico del centrodestra ed i risultati amministrativi raggiunti sono stati valutati favorevolmente dai cittadini. E’ chiaro che si è votato in una competizione diversa da quella amministrativa, ma è altrettanto vero che nei comuni ben governati dal centrodestra il risultato è stato più favorevole a questa parte politica: è accaduto a Ceglie, Cisternino e Ostuni, mentre negli altri comuni il Movimento 5 Stelle non ha avuto avversari. Ciò significa che, pur votando alle elezioni politiche, gli elettori esprimono un gradimento anche sull’amministrazione locale scegliendo, nell’ambito della coalizione, il partito che ritengono possa rappresentare meglio i loro ideali.

Da questa riflessione scaturisce una conseguente considerazione: è necessario che il centrodestra ostunese apra immediatamente il dialogo con quelle forze politiche ora non rappresentate nell'Amministrazione anche fuori dai tradizionali confini del centrodestra, senza dimenticare chi aveva creduto nel progetto del 2014. Questo passaggio è tanto urgente quanto indispensabile per ogni futuro disegno politico da proporre alle prossime amministrative del 2019. Chiediamo che le scelte non siano frutto delle decisioni di pochi con il rischio di partorire soluzioni improponibili, non durature o magari perdenti. Auspichiamo certamente che i partiti e movimenti si incontrino tra loro superando preclusioni, pregiudizi e rancori personali dei protagonisti, ma vogliamo anche che ci sia un dibattito pubblico aperto all'intera cittadinanza sulle cose fatte e su quelle da fare per Ostuni. Sarà così più semplice convergere su programmi e candidato sindaco che, ci auguriamo, sia unitario. Siamo disponibili dialogare con chiunque riconosca quanto di buono è stato fatto e sia mosso dalla nostra stessa buona volontà di costruire il futuro di Ostuni».


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