Botta e risposta

Mancata discussione in Consiglio sulla convenzione Comune-Provincia: Coppola risponde a Tanzarella

Le precisazioni sulla motivazione del ritiro del punto all'OdG, fornite nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Sindaco, dell’Assessore Antonella Palmisano e del Consigliere comunale e provinciale Christian Continelli

Politica
Ostuni martedì 13 febbraio 2018
di Anna Maria Moro
Mancata discussione in Consiglio sulla convenzione Comune-Provincia: Coppola risponde a Tanzarella
Mancata discussione in Consiglio sulla convenzione Comune-Provincia: Coppola risponde a Tanzarella © Ostunilive.it

È polemica per la scelta di ritirare nel corso del Consiglio comunale di venerdì scorso, 9 febbraio, il quinto punto all’ordine del giorno inerente una Convenzione tra il Comune di Ostuni e la Provincia di Brindisi per la gestione, in forma associata, di alcuni servizi finanziari.

La decisione non è infatti piaciuta al Consigliere Comunale e Provinciale Domenico Tanzarella, attualmente Presidente pro tempore della Provincia di Brindisi, dopo che lo scorso 27 novembre Maurizio Bruno era decaduto dall’incarico di Sindaco di Francavilla Fontana e, automaticamente, anche da quello di Presidente della Provincia.

La Convenzione avrebbe previsto che, qualora fosse stato trovato l’accordo, il dirigente dell’Ufficio Ragioneria e Demanio del Comune di Ostuni, dott. Francesco Convertini, avrebbe svolto alcune ore settimanali presso l’ente provinciale, dove – a quanto pare – ci sarebbe una carenza di personale.

Nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri (lunedì 12 febbraio) a Palazzo di Città, il Sindaco del Comune di Ostuni, Gianfranco Coppola - insieme all’Assessore con delega alle Politiche per le Risorse Umane, Antonella Palmisano e al Consigliere comunale e provinciale, Christian Continelli – ha voluto spiegare le ragioni che hanno portato a ritirare il punto all’ordine del giorno, rispondendo alle accuse del Consigliere Tanzarella, secondo il quale la maggioranza sarebbe stata poco rispettosa degli accordi intercorsi con l’ente provinciale.

«Respingo al mittente qualsiasi accusa di non voler collaborare con le istituzioni – replica il primo cittadino dal momento che questa amministrazione non ha mai lesinato aiuti a nessun ente in passato. La richiesta di portare la convenzione in consiglio comunale, è arrivata il giorno stesso dell’ultima assise. Riteniamo, pertanto, che l’accordo debba essere esaminato, verificato nella sua composizione e discusso. Già da un primo approfondimento abbiamo riscontrato alcuni principi che non possiamo avallare. Inoltre, il nostro Comune si sta attestando per il bilancio di previsione, sta lavorando alla dismissione di alcuni immobili comunali e siamo impegnati in una serie di altre attività. Pertanto, non ho dato un no netto alla possibilità di collaborare con la Provincia, ma questo non è il momento».

Precisazioni sull’accaduto giungono anche dall’Assessore Antonella Palmisano: «È stata talmente tanta la fretta di voler portare in consiglio comunale questa proposta, che addirittura ci si è dimenticati della necessità di mettere a conoscenza un assessore di atti o delibere da presentare nel corso dell’assise. Tengo a precisare che, a seguito di conversazioni informali avvenute con il Consigliere Tanzarella e con il dott. Convertini, ero a conoscenza del fatto che quest’ultimo potesse confluire nelle forze organizzative della Provincia, ma ignoravo i contenuti della convenzione in questione, che addirittura presenta delle incongruenze rispetto alle conversazioni informali avvenute in precedenza. Rilevato che una convezione debba essere bilaterale e non unilaterale, questa possibilità richiede modalità, tempi e contenuti che devono essere concordati».

Una spiegazione più tecnica è stata, invece, fornita dal consigliere Comunale e Provinciale Christian ContinelliVa precisato che l’avv. Domenico Tanzarella è un Consigliere provinciale facente funzioni di Presidente e secondo la legge 56/2014 può svolgere solo un lavoro di ordinaria amministrazione. Il mancato rinnovo del contratto al dott. Isceri a causa di diatribe personali, e la decisione di stipulare una convenzione con il Comune di Ostuni potrebbero rientrare in quegli atti che non sono di ordinaria amministrazione. In base alla sentenza 744/2018 del Consiglio di Stato, inoltre, l’avvocato Tanzarella dovrebbe convocare immediatamente i comizi elettorali e le elezioni per l’ente Provincia di Brindisi. La pena è la nullità di ogni atto che sarà firmato dopo il 27 febbraio prossimo. Questo ente, che ha già un problema enorme di bilancio in quanto indebitato per 11milioni di euro, potrebbe ritrovarsi con una serie di atti nulli, tra cui questo».



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