Sanità pubblica

“Noi con l’Italia” fa il punto sulle criticità che si registrano presso l’Ospedale di Ostuni

Con una nota stampa, il coordinamento cittadino di "Noi con l'Italia" passa in rassegna le criticità del nosocomio ostunese e fanno un appello ai dirigenti della ASL affinché intervengano per risolvere le numerose problematiche

Politica
Ostuni sabato 30 dicembre 2017
di Anna Maria Moro
“Noi con l’Italia” fa il punto sulle criticità che si registrano presso l’Ospedale di Ostuni
“Noi con l’Italia” fa il punto sulle criticità che si registrano presso l’Ospedale di Ostuni © OstuniLive.it

Con una nota diffusa attraverso mezzo stampa, il coordinamento ostunese di “Noi con l’Italia”, passa in rassegna le criticità che, ormai da tempo, affliggono l'ospedale di Ostuni. Secondo i centristi, le speranze riposte nell’anno che volge al termine sono state disattese da una politica “altamente irresponsabile” e per il 2018 fanno appello ai dirigenti della ASL affinché intervengano per restituire una maggiore serenità a operatori sanitari e fruitori.

«Eravamo convinti che il 2017 fosse l'anno in cui l'ospedale di Ostuni finalmente potesse riacquistare dignità, invece, ci sbagliavamo» – inizia così la lunga nota di “Noi con l’Italia”, nella quale in prima battuta sono evidenziate le problematiche riscontrate anche al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi «incapace ormai di far fronte alle numerose richieste di assistenza da parte dei cittadini, conseguenza questa di una carenza cronica di medici al pronto soccorso e di specialisti delle varie branche».

L’attenzione si concentra, dunque, sul pronto soccorso di Ostuni che «versa in grandi difficoltà per una serie di ragioni che davvero risulta difficile comprendere».

Tra le varie difficoltà, negli ultimi tempi, «si è aggiunta l'impossibilità di effettuare consulenze ginecologiche per la mancanza dell' unico medico ginecologo, in pensionamento, disponibile dalle ore 8,00 alle ore 14,00 dei giorni feriali; le difficoltà della Pediatria dovute alla riduzione dell'attività ambulatoriale (solo al mattino); la Cardiologia in allarme per la presenza di solo tre unità mediche costrette a turni massacranti di sevizio e reperibilità; risulta in affanno, infine, anche la Radiologia con soli quattro medici, considerato il recente trasferimento di due unità. Ma la cosa più sconcertante è l'impossibilità ad effettuare ricoveri in Chirurgia nelle ore pomeridiane, durante la notte e nei giorni festivi».

Una situazione, continua la nota «iniziata circa un mese fa, e motivata dalla carenza di medici, sembra doversi protrarre ancora per un tempo non definito nonostante la presenza attuale di cinque unità mediche. La sospensione dei ricoveri era stata decretata qualche settimana fa, costringendo solo due medici a coprire i turni di reperibilità di un mese intero».

“Noi con l’Italia” ritiene che «la politica messa in atto sia altamente irresponsabile oltre che poco rispettosa dei cittadini che si rivolgono al pronto soccorso di Ostuni con patologie di natura chirurgica, costretti a sostare lunghe ore prima di essere trasferiti, quasi sempre fuori provincia, vista l'impossibilità di reperire posti letto a Brindisi o Francavilla».

Per il nuovo anno la speranza è riposta in «un tempestivo intervento da parte dei dirigenti della ASL atto a riportare serenità sia negli operatori sanitari sia nei fruitori dei servizi erogati dal nostro ospedale, scongiurando ulteriori smembramenti dei reparti già pesantemente sacrificati negli ultimi anni».

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