Discussione mancata

Consiglio comunale, la seduta non si svolge: vuoti i banchi della maggioranza al primo appello

Nonostante il raggiungimento del numero legale già al primo appello, la seduta non si è svolta a causa dell’assenza di quasi tutti i consiglieri di maggioranza. Pomes, PD: «pagina triste per questo consiglio comunale»

Politica
Ostuni lunedì 04 dicembre 2017
di La Redazione
Consiglio comunale, la seduta non si svolge: vuoti i banchi della maggioranza al primo appello
Consiglio comunale, la seduta non si svolge: vuoti i banchi della maggioranza al primo appello © OstuniLive.it

La storia si ripete, questa volta al contrario. Se durante il consiglio comunale del 14 novembre scorso fu l’opposizione ad abbandonare l’aula compatta, stavolta è la maggioranza a sottrarsi alle proprie responsabilità. Convocato in sessione ordinaria per questa mattina, già all’appello delle ore 9 il consiglio comunale odierno avrebbe potuto celebrarsi, dato il raggiungimento del numero legale dei presenti costituito da tutti i consiglieri di opposizione e solo un consigliere di maggioranza.

Diciotto i punti all’ordine del giorno, oggetto della discussione mancata; il primo, la mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio Ernesto Camassa, accusato dal centrosinistra di aver manomesso il verbale della conferenza dei capigruppo, che disponeva la convocazione del precedente consesso. Assente anche lo stesso Camassa questa mattina, nelle veci del quale ha assunto la presidenza il primo vicario, il consigliere Niny Santoro (PSI).

Dichiarato valido il primo appello, l’opposizione sceglie di abbandonare l’aula facendo quindi mancare il numero legale per lo svolgimento, che sarebbe risultato obiettivamente inutile. A margine della mancata seduta di questa mattina inoltre, le opposizioni hanno inoltrato un ricorso al TAR per l’invalidazione delle 13 delibere del consiglio comunale precedente, ratificate solo dalla maggioranza, di cui oggi si chiedeva la convalida.

«Evidentemente ci sono problemi di natura politica all’interno delle forze di maggioranza – dichiara Angelo Pomes, capogruppo PD – che hanno portato a questa situazione imbarazzante. Pensiamo sia arrivato il momento di rompere gli indugi e capire se questa amministrazione sia adeguata a portare avanti un progetto di governo per la nostra città. Reputo l’atteggiamento della maggioranza superficiale e anche abbastanza arrogante, poiché non viene riconosciuto il ruolo dell’opposizione, e ritengo che questa si auna pagina di “brutta politica”, una pagina triste per il consiglio comunale».

Immediata la risposta della maggioranza, che dichiara attraverso una nota stampa la disponibilità dei consiglieri del centrodestra, arrivati in ritardo, a dare inizio alla seduta alle ore 10. «La seduta si sarebbe regolarmente discussa – riporta la nota – con l’esamina di tutti i punti all’ordine del giorno, a cominciare dalla mozione di sfiducia al Presidente, che sarebbe certamente stata respinta.

Per la seconda volta di seguito la minoranza ha deciso di sottrarsi al confronto, probabilmente perché consapevole della inconsistenza della mozione di sfiducia. In ogni caso è stata già convocata la conferenza dei capigruppo per fissare una nuova seduta di consiglio nei prossimi giorni».

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