Sessione ordinaria

Il Consiglio comunale approva 13 su 15 punti all’ODG, mentre l’opposizione abbandona l’aula compatta

Rimandata la discussione sulla RSSA Pinto-Cerasino, in merito alla quale si è acceso il dibattito tra maggioranza e opposizione, che decide compatta di abbandonare la sala consiliare

Politica
Ostuni mercoledì 15 novembre 2017
di Paola Loparco
Il Consiglio comunale approva 12 dei 15 punti all’ODG, mentre l’opposizione abbandona l’aula compatta
Il Consiglio comunale approva 12 dei 15 punti all’ODG, mentre l’opposizione abbandona l’aula compatta © OstuniLive.it

I lavori dell’assise consiliare ostunese si sono aperti ieri, martedì 14 novembre, con l'appello delle ore 15, a cui erano presenti 13 consiglieri, gli stessi che hanno approvato all'unanimità i verbali delle precedenti sedute, primo punto all’ordine del giorno. In sedici hanno votato il secondo argomento, la ratifica alla delibera di giunta n. 287 in merito alla variazione urgente al bilancio di previsione 2017/2019, passata con 13 espressioni favorevoli e 3 contrarie. La ratifica della delibera di giunta comunale n. 311 per una seconda variazione d'urgenza al bilancio finanziario, al fine di far fronte alla necessità di sostenere i costi dell'invio di notifiche e verbali da parte della Polizia Municipale, terzo argomento all’Odg, passa con 13 voti a favore e sette contrari. Quarto punto all’Odg è la variazione al bilancio del Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale, che prevede l’utilizzo di 10mila euro (provenienti dalla mostra dei dinosauri al Parco Archeologico di Santa Maria D’Agnano) per l’incremento dell’offerta culturale.

Durante la discussione del quarto punto, il capogruppo PD Angelo Pomes solleva all’attenzione del consesso la necessità di anticipare il confronto in merito all’incresciosa situazione che da tempo affligge la RSSA Pinto-Cerasino, per cui i democratici avevano chiesto fosse convocato un consiglio monotematico. «La nostra città - dice Pomes - corre il rischio di perdere una struttura fondamentale per la società, pertanto non credo sia opportuno relegare l'argomento alla fine della lista dei punti all'ordine del giorno». Giuseppe Tagliente (MDP-Nuovo Centrosinistra) si associa alla richiesta del consigliere Pomes di anticipare quello che sarebbe il quindicesimo punto all’ordine del giorno e sottolinea l'importanza, per le prossime sedute, di ridurre il numero degli argomenti da trattare per permettere ai consiglieri di lavorare con più calma e ai cittadini di seguire i lavori dell’assise cittadina.

«Noi lavoriamo per giungere a dei risultati – dice il sindaco Gianfranco Coppola prendendo la parola – non per fare propaganda politica in vista delle prossime elezioni. È da ben prima che venissi eletto che mi occupo della questione della RSSA e continuo a fare il possibile per i dipendenti della cooperativa Orizzonti e per gli assistiti, che non sono numeri, ma persone anziane e inferme». Il primo cittadino invita il consesso a rispettare un minuto di silenzio in memoria dell’assessore regionale al welfare Salvatore Nigro, venuto a mancare proprio nella giornata di ieri. In seguito, il quarto argomento viene approvato con 13 voti a favore e 7 contrari.

Il presidente del consiglio comunale Ernesto Camassa sospende i lavori per cinque minuti nell'intento di permettere ai capigruppo di concordare la discussione dell'argomento riguardante la struttura assistenziale Pinto-Cerasino. All'esito della consultazione non vi è nessun accordo raggiunto, pertanto il consesso continua con la trattazione degli argomenti come da programma, ma i banchi dell’opposizione si iniziano a svuotare, finché il quinto punto all’Odg, l’approvazione del bilancio consolidato 2016, passa con i 13 voti dei consiglieri di maggioranza presenti. Il PD, attraverso l’intervento del capogruppo Pomes, dichiara di abbandonare la seduta per il mancato rispetto dell'articolo 25 del regolamento comunale, che prevede la convocazione del consiglio almeno cinque giorni (lavorativi) prima del suo svolgimento. Il sindaco Coppola chiede dunque sia messo a verbale che i capigruppo hanno fissato data e punti all'ordine del giorno, definendo l’atteggiamento dell’opposizione “strumentale, oltre che scorretto”.

I lavori procedono. Sesto, settimo, ottavo, nono, decimo, undicesimo e dodicesimo punto vengono approvati all'unanimità dai 13 consiglieri di maggioranza presenti. Inizia la discussione in merito all’approvazione del regolamento comunale per la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare, tredicesimo punto all’Odg, approvato con i soliti 13 voti della maggioranza. «Subito dopo il mio insediamento – dichiara Coppolaho disposto un controllo sullo stato di manutenzione dei beni immobili, per scoprire che nella quasi totalità non questi non erano a norma. Il patrimonio immobiliare è stato mal gestito da chi mi ha preceduto, come dimostra il crollo di tre anni fa al Pessina. Bisogna assumersi le proprie responsabilità, chi si assolve sottraendosi al confronto ha sempre torto». Penultimo punto è la modifica allo statuto comunale per la costituzione della consulta dei giovani, che non viene discusso poiché per l'approvazione serve la maggioranza qualificata. La convocazione di un consiglio monotematico sulla RSSA Pinto-Cerasino, richiesta dal PD, rappresenta il quindicesimo e ultimo punto all'Odg, la cui discussione viene inevitabilmente rimandata. La seduta termina alle 17.35.

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