Istanza dell’opposizione

RSSA Pinto-Cerasino: l’opposizione chiede la convocazione di un Consiglio comunale

Giunge da cinque consiglieri di opposizione la richiesta formale di un’assemblea consiliare che faccia il punto sull’incresciosa situazione dei 30 dipendenti della Cooperativa “Orizzonti” responsabile della struttura

Politica
Ostuni mercoledì 25 ottobre 2017
di La Redazione
RSSA Pinto-Cerasino: la Cooperativa
RSSA Pinto-Cerasino: la Cooperativa "Orizzonti" torna a protestare a Bari, sotto la sede del Consiglio Regionale © @Ostunilive.it

Due giorni prima delle dimissioni degli operatori della cooperativa “Orizzonti”, responsabile della struttura socio sanitaria “Pinto-Cerasino”, cinque consiglieri dell’opposizione avanzano al Presidente del Consiglio, al Sindaco e al Segretario generale, la richiesta formale di convocazione del Consiglio comunale. La situazione è disperata da tempo per i 41 ospiti della struttura, che saranno lasciati al loro destino e per i 30 dipendenti della cooperativa, che non vengono regolarmente retribuiti ormai da circa due anni. Le quote a sostegno di 12 ospiti della struttura che dovrebbero arrivare dalla ASL brindisina, permetterebbero alla cooperativa di realizzare la piena sostenibilità economica che invece manca da troppo tempo.

Angelo Melpignano, Marina Buongiorno, Anna Maria Palma (PD), Nicola Santoro e Giuseppe Tagliente (Nuovo Centrosinistra – Mdp Art.1) sottoscrivono l’istanza con cui chiedono la convocazione del Consiglio comunale per discutere della grave situazione in cui versa la struttura, dei disagi procurati ai suoi ospiti e ai lavoratori e per prospettare un’adeguata risoluzione.

«La RSSA comunale “Pinto-Cerasino” presente sul territorio da 30 anni che vede interamente occupati i suoi 46 posti letto – riportano testualmente i firmatari – rischia la imminente chiusura a causa del mancato pagamento delle quote sanitarie da parte della Asl per 30 dei suoi ospiti.

Le prestazioni offerte dalla RSSA per la quasi totalità dei suoi ospiti hanno carattere sanitario in quanto prevalentemente affetti da Alzheimer a livello avanzato.

Malgrado l'elezione degli ospiti in RSSA sia stata accertata e disposta dall'organo di controllo Asl quale è l'UVM (l'unità di valutazione multifunzionale), la Asl disconosce la prestazione offerta dai 30 dipendenti della struttura.

L'emergenza che si impone ha gravissima rilevanza sociale sia relativamente agli ospiti della struttura che non potrebbero trovare accoglienza in nessuna altra RSSA contrattualizzata della provincia - sicuramente non ad Ostuni poiché inesistenti - date le liste di attesa presenti nelle stesse; sia in considerazione della condizione lavorativa delle 30 famiglie dei lavoratori, senza stipendio da mesi.

L'amministrazione comunale, insieme a quella regionale ed alla ASL, sono chiamate ad una riflessione ed obbligati alla ricerca di una soluzione.

Per quanto in premessa i sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono la convocazione di un consiglio comunale ai sensi dell’art. 11 del Regolamento, al fine di discutere della grave situazione della cooperativa Orizzonti, dei disagi procurati ai suoi ospiti e ai suoi soci-lavoratori e prospettare un’adeguata risoluzione con le dovute sollecitazioni sia alla Regione Puglia che alla ASL di Brindisi».

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