Conflitto ambientale

Pilone, Borraccino (Sinistra Italiana): «Indispensabile trovare una soluzione meno impattante»

Cosimo Borraccino, consigliere regionale di Sinistra Italiana, ricorda che i lavori di AQP risultano privi di autorizzazione paesaggistica e invita le parti a prendere in considerazione una soluzione alternativa

Politica
Ostuni martedì 17 ottobre 2017
di La Redazione
Pilone,  Borraccino (Sinistra Italiana): «Indispensabile trovare una soluzione meno impattante»
Pilone, Borraccino (Sinistra Italiana): «Indispensabile trovare una soluzione meno impattante» © OstuniLive.it

Si torna a parlare, a distanza di qualche giorno dal tavolo di concertazione in Prefettura tra le parti coinvolte, tenutosi lo scorso 12 ottobre, della controversa realizzazione da parte di Acquedotto Pugliese della vasca di sollevamento liquami a pochi metri dalla spiaggia del Pilone, sulla costa ostunese.

I lavori non sono ancora ripresi, nonostante AQP durante il tavolo tecnico in Prefettura avesse detto chiaramente che lo scavo non si sarebbero fermato, nonostante fossero emersi una serie di difetti procedurali. Ieri, a intervenire sulla questione, è stato Cosimo Borracino, consigliere regionale di Sinistra Italiana e presidente della II Commissione (Affari Generali e Personale), che ha affidato il suo pensiero a una nota pubblicata sulla sua pagina Facebook.

«Interrompere i lavori dell'impianto di sollevamento delle acque reflue sulle spiagge del Pilone- scrive in una nota Borraccino- è quello che chiede Sinistra Italiana al presidente Emiliano.
Una delle spiagge libere più belle del litorale adriatico brindisino, Marina di Ostuni, che rischia di essere compromessa dal punto di vista paesaggistico e ambientale a causa della progettazione di quest'opera.
Al momento- continua il consigliere Borraccino- i lavori avviati dall’Acquedotto pugliese senza comunicazione, risultano privi di autorizzazione paesaggistica, poichè la stessa, rilasciata in data 18/9/2012 e valevole fino al 18/9/ 2017, non può essere ritenuta valida a causa di una considerevole variante. L'interramento parziale della vasca, con una superficie fuori terra di circa un metro, progettata con una tecnologia diversa che elimina l'edificazione del manufatto edile fuori terra, necessita di valutazione paesaggistica, che il soggetto proponente, l’AQP, inderogabilmente deve richiedere per la verifica della compatibilità.
Condividiamo le preoccupazioni dei comitati e rinnoviamo l’invito al presidente Emiliano di rivalutare con attenzione il percorso finale della depurazione fognaria del progetto del Pilone che anche il tavolo di coordinamento convocato dal Ministero dell'Ambiente ha proposto di ripensare.
Occorre effettuare una comparazione approfondita- conclude Borraccino- tra il progetto di AQP, quello del consorzio e la proposta progettuale del Comune di Ostuni. Per fare tutto ciò serve la sospensione dei lavori di realizzazione della Vasca di raccolta e sollevamento fino al termine dei lavori del tavolo di coordinamento. Sinistra Italiana appoggia in questa vicenda la comunità locale che come spesso accade è l’unica che riesce a coniugare le esigenze dell'interesse generale con la salvaguardia del territorio. Occorre formulare una proposta condivisa tra cittadini ed Amministrazione Comunale e la Regione e l'AQP devono saper cogliere con favore quanto avvenuto e riconvocare tutti gli Enti preposti per attuare la soluzione migliore, quindi quella meno impattante».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • raffaele pecere ha scritto il 17 ottobre 2017 alle 13:02 :

    Noi lo stiamo "gridando" dal 2012 che quel sito è un vergognoso scempio ambientale.Comunque, cara S I,meglio tardi che mai! Rispondi a raffaele pecere

Le più commentate
Le più lette