In vista del 22 Ottobre

Mario Monopoli candidato a segretario provinciale del Pd: chi lo sostiene e perché

Il 22 ottobre prossimo si eleggerà il segretario provinciale del Partito Democratico. Gli iscritti dovranno scegliere tra Rosetta Fusco e l'ostunese Mario Monopoli, che inizia a ricevere i primi schieramenti ufficiali suo favore

Politica
Ostuni venerdì 13 ottobre 2017
di La Redazione
Mario Monopoli candidato a segretario provinciale del Pd: chi lo sostiene e perché
Mario Monopoli candidato a segretario provinciale del Pd: chi lo sostiene e perché © web

Si scaldano i motori in vista del congresso provinciale del Partito Democratico, in programma per domenica 22 ottobre. Sabato 21 e domenica 22 gli iscritti potranno votare i due aspiranti candidati al ruolo di segretario provinciale: Rosetta Fusco e l’ostunese Mario Monopoli.

Inizialmente, alla carica di segretario provinciale si era candidato anche il brindisino Antonio Elefante, ma ha fatto un passo indietro, dimettendosi anche da membro del direttivo cittadino del Pd.

Man mano che si avvicina la data del congresso si affinano le strategie e le alleanze per eleggere colui che sarà la guida del Pd della provincia brindisina. Ieri, giovedì 12 ottobre, Rosetta Fusco ha incontrato presso la sede della Federazione provinciale del Pd gli iscritti e i simpatizzanti, aprendo così la sua campagna elettorale.

Intanto, al fianco di Mario Monopoli si sono ufficialmente schierati quattro sindaci del territorio: Maurizio Bruno, primo cittadino di Francavilla Fontana, Domenico Conte, sindaco di San Vito dei Normanni, Francesco Zaccaria, sindaco di Fasano e Salvatore Ripa, sindaco di San Pancrazio Salentino. A sostenere la candidatura di Monopoli a segretario provinciale, anche il consigliere regionale Fabiano Amati, il gruppo dei LabDem di Gianni Pittella e il Fronte Democratico di Michele Emiliano. Proprio tre esponenti del Fronte Democratico, Antonella Vincenti, Maurizio Bruno e Tommaso Gioia, in una nota congiunta esprimono le ragioni del loro sostegno al candidato ostunese.

“L’accordo sottoscritto con alcuni esponenti delle aree riconducibili a Matteo Renzi e ad Andrea Orlando non è un accordo unitario- recita la nota congiunta dei tre esponenti. “Come Fronte Democratico siamo liberi di scegliere il candidato con il programma più convincente. Non siamo noi di Fronte Democratico i responsabili delle differenze di opinioni nell’aree riferibili a Renzi e a Orlando – aggiungono gli esponenti dem – né di tali divergenze siamo stati messi al corrente nel momento della sottoscrizione dell’accordo che ci è stato presentato in modo preconfezionato, legato alla candidatura di Rosetta Fusco, che noi non abbiamo contribuito a scegliere. Nei giorni scorsi per poter capire le dimensioni di tali divergenze abbiamo chiesto un incontro chiarificatore al Segretario regionale Marco Lacarra, incontro al quale i sostenitori della Fusco si sono ben guardati dal partecipare. Questo comportamento- sottolinea la nota- è segno di una profonda debolezza politica, debolezza della quale francamente il PD di Brindisi in questo momento non ha certamente bisogno. E’ il momento di cambiare registro, vogliamo un partito aperto, plurale, attento alle istanze dei cittadini, un partito che premi la partecipazione attiva degli iscritti e che sappia far crescere una nuova generazione di dirigenti”.

"Nonostante la candidata Fusco- aggiunge Mario Monopoli- continui a voler far passare l’idea di essere la candidata scelta da tutte le anime del partito, giorno dopo giorno, stanno emergendo chiaramente le contraddizioni e le falle del percorso che ha portato al suo nome a dimostrazione del fatto che la stessa Fusco rappresenta solo alcune persone e non già (come vuol far credere) tutte le aree del partito democratico. Spero che gli sterili tentativi da parte dei sostenitori della Fusco di farmi desistere dal portare avanti la candidatura siano sostituiti dalla voglia di discutere sulle questioni politiche di merito in base alle quali i tesserati saranno chiamati a scegliere il proprio rappresentante”.




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