Illustre interlocutore

Intervista a Cataldo Motta: «la scuola è il luogo in cui si costruisce una società sana»

Il Procuratore della Repubblica di Lecce si esprime sul valore educativo della scuola e sui pericoli dei social network, promettendo di tornare a Ostuni per incontrare gli studenti

Cultura
Ostuni giovedì 26 ottobre 2017
di Angelo Pacifico
Intervista a Cataldo Motta: «la scuola è il luogo in cui si costruisce una società sana»
Intervista a Cataldo Motta: «la scuola è il luogo in cui si costruisce una società sana» © Consiglio dei Ragazzi

Nell’ambito della manifestazione LiberArte, tenutasi lo scorso 1° ottobre presso la Masseria Casamassima di Ostuni, grazie all’invito dell’avvocato Giusy Santomanco, ho avuto il piacere e l’onore di intervistare - in qualità di Sindaco dei Ragazzi - il Dott. Cataldo Motta, Procuratore della Repubblica ed ex Prefetto della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

Ai ragazzi della mia età, la parola antimafia fa pensare inevitabilmente alle grandi figure di Falcone e Borsellino ma ci sono tanti altri uomini che pure applicano la legge e combattono contro il male delle associazioni a delinquere, siano esse chiamate Mafia, ‘Ndrangheta, Camorra o Sacra Corona Unita. Con non poca emozione, ho posto alcune domande al mio illustre interlocutore sul tema della legalità e tutte le sue risposte mi hanno fatto riflettere: due di queste mi hanno colpito particolarmente.

Alla domanda su cosa pensasse delle informazioni che quotidianamente ci arrivano dai social, ha risposto che, a suo parere, questi sono un “disastro”. «Molto spesso i nuovi strumenti di informazione veicolano immagini distorte e deformanti della realtà; la conoscenza inoltre sembra essere a portata di mano, ma questa è solo un’illusione. I social – ha aggiunto – generano rapporti virtuali fittizi: solo la scuola, in qualità di organo costituzionale, è in grado di fornire le basi socio-culturali adeguate su cui costruire il nostro, anzi il vostro, futuro

Quando gli ho chiesto delle modalità attraverso cui noi ragazzi possiamo costruire la legalità, con fermezza mi ha detto che l’unico modo per comportarsi secondo le regole sta nel riconoscere all’istituzione scolastica un ruolo educativo centrale nella nostra formazione; la scuola dunque intesa come mezzo per l’acquisizione della conoscenza, quella vera, in grado di sviluppare un pensiero autonomo e il giudizio critico: «solo così possiamo diventare cittadini consapevoli.»

Salutandolo, gli ho proposto di venire in visita nelle scuole ostunesi affinché anche i miei coetanei possano avere l’opportunità di ascoltarlo e di imparare. Il Dott. Cataldo Motta, a cui va il mio sentito ringraziamento, ha accettato con piacere.

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