Jazz e dintorni

Esce oggi “A different truth”, il nuovo album di Pietro Vincenti con il T-Riot

Il pianista, compositore e arrangiatore ostunese dà alla luce un nuovo e intrigante progetto discografico in chiave Jazz, da oggi in vendita su tutte le piattaforme digitali e nei negozi di dischi di mezzo mondo

Cultura
Ostuni mercoledì 19 aprile 2017
di Paola Loparco
Esce oggi “A different truth”, il nuovo album di Pietro Vincenti con i T-Riot © Albòre Jazz Records

Si apre con le suggestioni di un viaggio che inizia nel migliore dei modi, il progetto discografico del T-Riot, il trio che vede protagonista in veste di pianista, compositore ed arrangiatore, il musicista ostunese Pietro Vincenti, autore di tutti i brani originali che compongono “A different truth/ Una verità differente”. L’album, edito dalla giapponese Albòre Jazz, è in uscita oggi sulle principali piattaforme digitali mondiali (ITunes, Spotify, Amazon, etc) e sarà presto disponibile fisicamente su cd nei negozi di tutto il mondo.

«T-Riot è un gioco di parole tra “trio” e “riot/rivolta”, quindi una formazione classica di Jazz – spiega il Maestro Vincenti – composta da pianoforte, contrabbasso e batteria, che vuole operare una sorta di rivoluzione silente contro certe sterili banalità e/o astrusità che spesso spadroneggiano nella produzione artistica di uno dei generi musicali più profondi, originali e innovativi che siano mai stati concepiti.

Il mio impegno professionale nasce in questo ambiente, sono cresciuto letteralmente a “pane e Jazz”, per poi intraprendere diverse e fertili collaborazioni che mi hanno spinto verso altri generi, come il soul, il blues, il funk, la bossanova e la musica elettronica. Grazie a Francesco Lomagistro e insieme a Camillo Pace abbiamo iniziato a suonare in un locale meraviglioso di Taranto e per un paio di anni abbiamo tenuto fino a due concerti a settimana. L’entusiasmo del pubblico e il nostro affiatamento ci hanno permesso di realizzare questo disco, registrandolo “live” in meno di un paio di giornate di studio in tutto, come da classica tradizione jazz. L’album è composto da dieci tracce, di cui cinque originali. Mandandolo un po’ in giro, abbiamo accolto con gioia l’interesse di Satoshi Toyoda, produttore esecutivo della Albòre Jazz, etichetta internazionale che investe parecchio sulla musica europea ed italiana di qualità.

Mi è piaciuto mettere in musica le passioni che ci uniscono, su tutte quella per il Jazz, che obbliga a pensare sia al passato, alla migliore tradizione da cui proveniamo, che al futuro, provando a disegnare nuove strade possibili. Per questo il disco è un omaggio alle sue radici, che si sviluppa con la creazione di brani che abbracciano anche altri generi. Il Jazz è libertà e noi sentiamo la responsabilità di portare avanti questo messaggio. Non siamo soltanto degli esecutori, siamo soprattutto creatori, è questa la nostra idea di rivoluzione».

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