Militari in azione

Furti di gas metano, dieci casi da gennaio

Il bilancio dei controlli dei Carabinieri in provincia

Cronaca
Ostuni giovedì 09 agosto 2018
di La Redazione
Furto di gas metano
Furto di gas metano © n.c.

Fenomeno meno diffuso rispetto al furto di energia elettrica, ma ugualmente presente nello scenario provinciale. Per il Codice penale il furto di gas rientra tra i casi di furto aggravato.

Sono i morosi i principali artefici di questo reato: per poter approvvigionarsi di gas rompono i sigilli apposti dalla società erogatrice che ne ha sospeso la fornitura. La manomissione dei sigilli dell’impianto nonché della valvola erogatrice, sottolineano i Carabinieri, determina la mancanza di sicurezza dell'intero impianto, che non risulta più a norma.

Tangibile, infatti, è il rischio di perdite che costituiscono la potenziale minaccia di possibili deflagrazioni che, oltre a coinvolgere l’appartamento i cui sigilli sono stati manomessi, attinge anche gli appartamenti vicini determinando seri danni a strutture e persone.

Dieci sono stati i casi registrati dai Carabinieri dall’inizio dell’anno nella provincia. La tecnica è pressoché identica: rottura dei sigilli e manomissione dell’erogatore. Nel novero dei soggetti denunciati ci sono due ristoratori che hanno in questo modo abbattuto i costi energetici delle loro attività per un congruo lasso temporale, prima di essere individuati.

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