Operazione "Frankenstein"

Rolex e Omega contraffatti: la Guardia di Finanza arresta sei persone

Sei persone sono state raggiunte da un provvedimento di custodia cautelare per un presunto giro di ricettazione di orologi di lusso contraffatti. I preziosi sarebbero poi stati venduti in una nota gioielleria di Ostuni

Cronaca
Ostuni martedì 17 aprile 2018
di La Redazione
Rolex e Omega contraffatti: la Guardia di Finanza arresta sei persone
Rolex e Omega contraffatti: la Guardia di Finanza arresta sei persone © Guardia di Finanza

Scoperto un presunto giro di contraffazione ei ricettazione di orologi di lusso, tra cui Rolex e Omega .

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione all’alba di oggi, martedì 17 aprile, ad un provvedimento di custodia cautelare - emesso dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi - nei confronti di 6 soggetti, residenti nelle province di Brindisi, Taranto e Napoli.

Le indagini, scaturite da elementi investigativi riferibili ad ipotesi di riciclaggio di orologi di prestigiosi brand internazionali, hanno disvelato un complesso sistema di contraffazione e ricettazione di beni preziosi che venivano, successivamente, commercializzati in tutta Italia ed anche in diversi Stati europei (Germania, Olanda, Belgio).

Nello specifico, gli accertamenti esperiti dalle Fiamme Gialle - supportati da indagini tecniche, attività di riscontro ed elementi di prova acquisiti nel corso delle perquisizioni delegate dall’Autorità Giudiziaria, eseguite nelle provincie di Brindisi, Taranto, Bari, Napoli, Roma e Bologna - hanno consentito di: smascherare un’attività illecita finalizzata all’alterazione - mediante assemblaggio e sostituzione - di pezzi non autentici con movimenti e parti originali di costosissimi orologi. Inoltre l’operazione, soprannominata “Frankenstein”, ha portato al sequestro di orologi orologi “Rolex” ed “Omega” nonché casse, meccanismi, lancette, corone, card/garanzie, custodie e scatole, il tutto della medesima casa orologiera elvetica. I preziosi, così assemblati, venivano corredati dai certificati di proprietà ed altri accessori tutti “contraffatti”, di ottima fattura, difficilmente riconoscibili dai normali acquirenti truffati.

La certezza dell’alterazione degli orologi è stata altresì avvalorata nel corso delle indagini dai periti delle famose maison orologiere appositamente interessate (Rolex ed Omega).

Successivamente, è stato acclarato che i preziosi, venivano, poi, rivenduti da una nota gioielleria di Ostuni, di cui nel comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza non si fa il nome, ad ignari clienti e/o ad altre imprese che, a loro volta, li immettevano sul mercato.

Gli accertamenti, tuttora in corso, hanno permesso di segnalare ulteriori 9 soggetti all’Autorità Giudiziaria che, a vario titolo, hanno agevolato la commissione dell’illecita condotta.

Le attività sono finalizzate a quantificare il complessivo “volume d’affari” dei soggetti colpiti dalle odierne misure nell’illecita commercializzazione dei preziosi, identificare i numerosi acquirenti, nonché individuare ulteriori corresponsabili.



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