Arresto lampo

Rapinano un distributore di benzina: arrestati immediatamente dopo dalla Polizia

Non è durata molto la fuga di due rapinatori che, venerdì sera, hanno messo a segno una rapina ai danni di un distributore di benzina sulla Ostuni-Villanova. I due sono stati rintracciati e arrestati dalla Polizia

Cronaca
Ostuni lunedì 16 aprile 2018
di La Redazione
Rapinano un distributore di benzina: arrestati immediatamente dopo dalla Polizia
Rapinano un distributore di benzina: arrestati immediatamente dopo dalla Polizia © Polizia di Stato

Sono stati arrestati dalla Polizia i due banditi che venerdì sera, 13 aprile, hanno portato a segno una rapina a mano armata ai danni di un distributore di benzina situato sulla Ostuni-Villanova. I due, entrambi con il viso coperto di passamontagna e guanti di lattice, hanno intimato al benzinaio, sotto la minaccia di un’arma, di farsi consegnare la somma di 250 euro, per poi dileguarsi a bordo di una Fiat Uno bianca, rubata poco prima.

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Ostuni sono giunti immediatamente sul posto e dopo aver visionato le immagini delle telecamere di video sorveglianza di un’abitazione privata, che riprendevano i rapinatori durante la fuga a volto scoperto, sono riusciti a risalire all’identità dei due malfattori. Uno dei due era infatti noto alle forze dell’ordine. I poliziotti, che sono anche riusciti a recuperare la Fiat Uno utilizzata per la rapina, hanno così individuato l’abitazione in cui si trovavano i due rapinatori, identificati in Pietro Apruzzi, pregiudicato e Francesco Solidoro Torquato, incensurato, entrambi di Ostuni.

Gli agenti, in seguito a una perquisizione domiciliare, hanno sequestrato gli abiti con cui i due avevano messo a segno il colpo, il denaro rapinato, rinvenuto nascosto sotto un mattone sul terrazzo dell’abitazione e una borsa a tracolla in cui vi era la pistola, una calibro 6.35, scacciacani, oltre ai passamontagna, uno spadino e i guanti in lattice. All’esito degli accertamenti sul posto, i due sono stati condotti presso gli Uffici del Commissariato dove, in seguito alle prove acquisite a loro carico, su ordine del Pubblico Ministero di Turno, sono stati condotti presso la Casa circondariale di Brindisi.

Il denaro provento della rapina è stato riconsegnato al benzinaio, così come la Fiat Uno al legittimo proprietario.

Lo stesso distributore di benzina era stato vittima di un'altra rapina messa a segno il 1 dicembre 2017, quando due invidui a volto coperto, a bordo di una Fiat Uno di colore grigio si fecero consegnare, sotto la minaccia di una pistola, il denaro che il benzinaio aveva nel portafoglio, 400 euro. I rapinatori non furono mai individuati e gli investigatori non escludono che possa trattarsi degli stessi malfattori.




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