False autocertificazioni

Case popolari, presunta truffa di 400 mila euro ai danni dell'ex Iacp: 69 gli indagati

Un'inchiesta della Guardia di Finanza di Ostuni ha permesso di fare luce su una truffa perpetrata all'ex Iacp pari 400 mila euro. Sei i Comuni coinvolti, compreso Ostuni, e 69 le persone che hanno ricevuto un avviso di garanzia

Cronaca
Ostuni martedì 06 febbraio 2018
di La Redazione
Case popolari, presunta truffa di 400 mila euro ai danni dell'ex Iacp: 69 gli indagati
Case popolari, presunta truffa di 400 mila euro ai danni dell'ex Iacp: 69 gli indagati © n.c.

Falsavano le autocertificazioni della dichiarazione dei redditi per ottenere dall’ex Iacp (Istituto Autonomo Case Popolari) di Brindisi, ora “Arca Nord Salento”, affitti più bassi, in alcuni casi ridicoli. Queste le accuse mosse nei confronti di 69 persone che hanno ricevuto un avviso di garanzia per truffa aggravata e falso ideologico in seguito a un’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Ostuni. Gli alloggi popolai interessati dalla truffa sarebbero 680, per una truffa ai danni dell’Iacp pari a 400 mila euro. Sei i Comuni della provincia di Brindisi interessati dalla truffa, tra cui Ostuni.

Sotto la lente di ingrandimento delle Fiamme Gialle sono finite le autocertificazioni prodotte dagli intestatari dei contratti di locazione degli alloggi popolari. Alcuni di loro, grazie a dichiarazioni mendaci, si spacciavano per nullatenenti o affermavano di possedere il novanta per cento in meno di quanto effettivamente possedevano. In questo modo "Arca Nord Salento" conteggiava l’importo degli affitti, che quindi non corrispondevano alla reale situazione economica degli affittuari.

L’inchiesta è frutto dai risultati di un’indagine a campione avviata tra il 2014 e il 2015 da "Arca Nord Salento" che rivelò la presenza di alcuni nuclei familiari che dichiaravano redditi non corrispondenti a quanto effettivamente percepito, essendo prossimi allo zero. Il dieci per cento dei 680 casi esaminati risultarono essere irregolari perché presentavano autocertificazioni falsate per abbassare il prezzo dell’affitto.

Attualmente le contestazioni mosse dalla Procura di Brindisi nei confronti dei 69 indagiati sono due: truffa aggravata ai danni dell’ex Istituto autonomo case popolari e falso ideologico. Gli episodi di truffa complessivamente sarebbero 140 e riguarderebbero affitti non versati o pagati a prezzi modici nel corso degli ultimi anni.

Se la Procura dovesse decidere di rinviare a giudizio i 69 indagati, l’ex Iacp di Brindisi potrebbe costituirsi Parte Civile nel processo e dunque presentare una legittima richiesta di risarcimento danni.

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