Rapina a mano armata

Mise a segno una rapina in tabaccheria puntando il coltello alla gola di un cliente: arrestato

Assicurato alla giustizia il rapinatore che la sera del 29 novembre mise a segno una rapina ai danni di una tabaccheria sita in via Nino Sansone. Si tratta di un venticinquenne ostunese incensurato

Cronaca
Ostuni domenica 31 dicembre 2017
di La Redazione
Mise a segno una rapina in tabaccheria puntando il coltello alla gola di un cliente: arrestato
Mise a segno una rapina in tabaccheria puntando il coltello alla gola di un cliente: arrestato © Polizia di Stato

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Ostuni sno riusciti a risalire all’autore della rapina messa a segno la sera del 29 novembre scorso, ai danni di una tabaccheria ubicata in via Nino Sansone.

Il responsabile, arrestato dai poliziotti della Città bianca, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare è il venticinquenne Davide Carpino, incensurato, adesso rinchiuso nel carcere di Brindisi per il reato di rapina a mano armata.
Il colpo fruttò al rapinatore 700 euro, incassato dopo aver puntato un coltello alla gola di un cliente che, in quel momento, era presente all'interno dell'esercizio commerciale. Sul posto, per gli accertamenti del caso, si erano immediatamente recati il personale della Polizia Giudiziaria del Commissariato e dei Carabinieri di Ostuni, per l’acquisizione delle immagini relative alla rapina e della denuncia da parte delle vittime.

Nei giorni a seguire veniva avviata da parte del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni una incessante attività investigativa e di controllo del territorio al fine di identificare il rapinatore.

Gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari sono alla base del provvedimento cautelare firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, su richiesta del Pubblico Ministero, all'esito delle indagini condotte dagli agenti subito dopo l'azione.
La svolta risale alla sera del 17 dicembre, quando un equipaggio di Polizia giudiziaria, nel transitare lungo la via che costeggia la villa comunale e a ridosso di una tabaccheria, notava un ragazzo che per altezza, corporatura e abbigliamento indossato (giubbotto in pelle, pantaloni e scarponcini) corrispondeva all’autore della rapina. Il giovane, quindi è stato fermato e condotto negli uffici del Commissariato, mentre successivamente è stata disposta la perquisizione personale che ha permesso di trovare l'arma che si ritiene sia stata usata per la rapina in una tasca del giubbotto.

A casa del venticinquenne sono stati rinvenuti il passamontagna, i guanti in lattice ed il sacchetto nero nel quale erano state sistemate le banconote.




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