Sequestrati beni e disponibilità finanziarie per un valore di 435 mila euro

Circuisce anziana signora per svuotarle il libretto di risparmio e farsi intestare tre immobili

Circonvenzione d'incapace è il reato ipotizzato dalla Guardia di Finanza nei confronti di un soggetto che avrebbe approfittato dell'ingenuità di un'anziana signora per derubarla di 245 mila euro e farsi intestare tre immobili

Cronaca
Ostuni martedì 14 novembre 2017
di La Redazione
Circuisce anziana signora per svuotarle il libretto di risparmio e farsi intestare tre immobili
Circuisce anziana signora per svuotarle il libretto di risparmio e farsi intestare tre immobili © Guardia di Finanza

Avrebbe circuito un’anziana signora per farsi intestare tre immobili e per svuotarle un cospicuo libretto di risparmio.

I Finanzieri della Compagnia di Ostuni, guidati dal capitano Gerardo Chiusano, neie giorni scorsi hanno eseguito una complessa attività di polizia giudiziaria nei confronti di un soggetto che ha circuito un’anziana signora, originaria di Carovigno, allo scopo di procurare a se stesso, e alla propria famiglia, un profitto derivante dall’illecita acquisizione delle disponibilità finanziarie della malcapitata. Le indagini sono partite in seguito a una segnalazione effettuata dai familiari dell'anziana.

Inizialmente le fiamme gialle hanno dato esecuzione ad un primo provvedimento di sequestro preventivo, emesso d’urgenza dall’Autorità Giudiziaria, con lo scopo di “preservare” i beni mobili e immobili della vittima.

Il provvedimento eseguito dai finanzieri ha permesso di tutelare tre immobili del valore complessivo di 200 mila euro. Nel corso dell’esecuzione di tale provvdimento, è stata rilevata l’esistenza di un libretto di risparmio, intestato all’anziana signora, completamente “svuotato” nel suo originario importo di 245 mila euro, somma di denaro che, come accertato dai finanzieri, era già entrata nella disponibilità dell’indagato.

Conseguentemente l’Autorità Giudiziaria, sulla base dei nuovi elementi, ha emesso un ulteriore decreto disponendo il sequestro del denaro, ritenuto profitto del reato, ovunque esso fosse confluito.Pertanto i militari, seguendo i flussi finanziari originati dal libretto di risparmio, hanno individuato i conti correnti sui quali erano confluite le somme di denaro appartenenti alla vittima che, nel frattempo, erano entrate anche nella disponibilità dei familiari dell’indagato e, in parte, investiti in titoli.

Il nuovo sequestro, del valore complessivo di 235 mila euro, ha interessato sia i depositi bancari che i titoli d’investimento.

Entrambi i provvedimenti sono stati convalidati dal G.I.P. e il responsabile è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di circonvenzione di incapace (art. 643 c.p.).

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette