Flagranza di reato

Nascondevano un chilogrammo e mezzo di droga in una intercapedine: arrestati padre e figlio

I poliziotti ostunesi hanno tratto in arresto due soggetti, padre e figlio, dopo averli trovati in possesso di oltre un chilogrammo di marjiuana nascosta in un'intercapedine all'interno di una struttura in disuso

Cronaca
Ostuni venerdì 03 novembre 2017
di La Redazione
Nascondevano un chilogrammo e mezzo di droga in una intercapedine: arrestati padre e figlio
Nascondevano un chilogrammo e mezzo di droga in una intercapedine: arrestati padre e figlio © Polizia di Stato

Due ostunesi, padre e figlio, sono stati arrestati, in flagranza di reato, dai poliziotti del Commissariato della Città bianca, con l’accusa di detenzione di marijuana ai fini di spaccio.

I due, Giovanni e Giuseppe Andriola, rispettivamente un cinquantenne e un ventunenne, Gcome disposto dal Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Brindisi, Francesco Carluccio, si trovano attualmente agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nel pomeriggio di martedì 31 ottobre, presso una struttura in disuso ubicata lungo la strada Ostuni-Carovigno, nel corso di un servizio di Polizia giudiziaria finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, all’esito di una attività di appostamento svolta da alcuni giorni nei confronti dei due arrestati, gli agenti scorgevano i due accedere all’interno della struttura, dopo essersi chiusi il cancello alle loro spalle con il lucchetto. Nei pressi di un muro perimetrale, ove insiste una struttura muraria chiusa da una tettoia in ferro, uno dei due, mentre l’altro gli faceva da palo, armeggiava nei pressi di una intercapedine.

Dopo aver sollevato un secchio, tramite un filo, e dopo aver recuperato tale oggetto, prelevava dall’interno una busta e contestualmente eseguiva delle manovre, riponendo infine il secchio nell’intercapedine.
A quel punto sono intervenuti i poliziotti, bloccando i due e perquisendoli. Addosso al figlio sono stati rinvenuti 6 involucri, a forma di cipollotti, contenenti marjiuana del peso di 32,7 grammi, mentre nell’auto sono stati trovati 150 euro in contanti, unitamente alla chiave di ingresso dell’interno della struttura.

Ulteriori ricerche hanno portato a individuare il secchio in plastica contenente altra sostanza stupefacente, del peso ulteriore di 1.432,70 chilogrammi, con relativo materiale per il confezionamento.

In tutto sono stati sequestrati un chilogrammo e mezzo di marjiuana, un bilancino elettronico di precisione, buste per il confezionamento e un accendino per termosaldare i cipollotti.

I due sono stati quindi tratti in arresto e posti ai domiciliari. Il figlio era stato già arrestato per spaccio di marijuana nell’agosto di quest’anno, mentre il padre, con un passato di Guardia giurata, è stato inoltre denunciato per omessa comunicazione di una pistola Beretta modello 9 per 21 e di 52 proiettili dello stesso calibro. Arma e munizioni sono state sequestrate.




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