La vicenda

Assolto dalle accuse di maltrattamento, ma costretto ai domiciliari

L'assurda vicenda vede protagonista un imprenditore ostunese, accusato dall'ex moglie fasanese: il giudice dà ragione all'uomo, ma è costretto agli arresti in casa per una scelta fatta nel 2015

Cronaca
Ostuni mercoledì 01 novembre 2017
di Vincenzo Lagalante
Assolto dalle accuse di maltrattamento, ma costretto ai domiciliari
Assolto dalle accuse di maltrattamento, ma costretto ai domiciliari © n.c.

“Assolto perché il fatto non sussiste”. La sentenza di assoluzione con formula piena, emessa da giudice Stefania De Angelis del Tribunale di Brindisi, è stata emessa nei confronti di un imprenditore ostunese, accusato due anni fa dall’ex moglie fasanese di maltrattamenti.

Potrebbe sembrare la fine di un incubo, ma così non è perché l’uomo è costretto agli arresti domiciliari per aver patteggiato la pena come conseguenza della prima della serie di denunce presentate dalla ex moglie. Un patteggiamento deciso nel 2015 per avere la pena sospesa e quindi tornare alla propria esistenza.

Il fatto quindi non sussiste: il magistrato ha scritto nella sentenza che la donna “non appare pienamente attendibile, atteso che le sue dichiarazioni sono state smentite dai testimoni” e che non vi fossero “elementi idonei a formulare un giudizio di responsabilità”. L’imprenditore ostunese è ora costretto ai domiciliari per quella scelta fatta nel 2015, a seguito delle numerose denunce presentate dall’ex moglie ai carabinieri di Fasano.

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