Chusura delle indagini

"Pessina", irregolarità nell'assegnazione dei lavori: chiesto il processo per i sette indagati

A conclusione delle indagini, il Pm Montinaro ha chiesto il processo per le sette persone raggiunte a ottobre dall'avviso di garanzia

Cronaca
Ostuni mercoledì 19 aprile 2017
di La Redazione
"Pessina", irregolarità nell'assegnazione dei lavori: chiesto il processo per i sette indagati
"Pessina", irregolarità nell'assegnazione dei lavori: chiesto il processo per i sette indagati © web

A due anni dal cedimento di una parte d’intonaco in una classe dell’edificio “Pessina” di Ostuni, avvenuto il 13 aprile 2015, si torna ancora a parlare del plesso scolastico. Si sono infatti concluse le indagini successive all'inchiesta svolta dalla Guardia di Finanza sulle presunte irregolarità nell’assegnazione dell’appalto dei lavori di ristrutturazione della scuola ostunese.

A conclusione delle indagini, partite nello scorso ottobre, il Pubblico Ministero Pierpaolo Montinaro ha confermato le accuse nei confronti di sette soggetti, tra cui quattro imprenditori, due tecnici e un dirigente comunale, resisi responsabili, secondo la Procura, di abuso d’ufficio e turbata libertà di procedimento di scelta del contraente, per aver frazionato artificiosamente gli incarichi professionali e di esecuzione dei lavori.

L'edificio "Pessina", prima del distacco dell'intonaco fu interessato da numerosi interventi di ristrutturazione (pari a 1.814.335,30 euro), alcuni dei quali (per un importo pari a 666.193 euro), secondo l’inchiesta della Guardia di Finanza, realizzati tramite affidamenti diretti per la progettazione, coordinamento della sicurezza, direzione dei lavori ed esecuzione degli stessi, senza che fosse indetta alcuna gara ad evidenza pubblica. Secondo le accuse, ciò avrebbe provocato un ingiusto vantaggio ai destinatari degli incarichi e un conseguente danno al Comune di Ostuni, che si è trovato a spendere una somma superiore rispetto a quella che avrebbe erogato se fosse stata eseguita la gara pubblica.

Le persone coinvolte nel procedimento sono Roberto Melpignano, nelle vesti di dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune di Ostuni, Salvatore Molentino, ingegnere incaricato della Direzione dei Lavori per l’adeguamento dell’edificio “Pessina” alle norme di sicurezza, Stefania Farina, architetto incaricato per il risanamento delle norme igienico-sanitarie, Vito Urgesi e Antonio Barletta, titolare e gestore della ditta “Messapia Intonaci srl”, Armando Cafiero, titolare dell'impresa “Acca Costruzioni” e Angelo Iaia, titolare della ditta “Tecnoclima srl”.

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I commenti degli utenti
  • Gio Gio ha scritto il 19 aprile 2017 alle 19:43 :

    Ma io dico, non si può più rubare in pace...e che cavolo sta giustizia 🤣 Rispondi a Gio Gio

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