L'emergenza

Xylella, a settembre apre il presidio informativo

Nella sede dell’Arif, l’agenzia regionale per le politiche irrigue e forestali

Attualità
Ostuni venerdì 10 agosto 2018
di La Redazione
Un ulivo secolare
Un ulivo secolare © n.c.

Il Comune di Ostuni e il Libero Comitato anti-Xylella, in collaborazione con il Parco naturale regionale delle Dune Costiere e a seguito di un intenso percorso partecipativo che ha visto coinvolte numerose associazioni di categoria e privati cittadini, rendono noto che sabato 1° settembre alle 17 verrà inaugurato il Presidio Informativo pensato e proposto per la diffusione delle misure di contenimento del batterio, regole e buone pratiche per il contrasto alla Xylella fastidiosa.

Proposto alle autorità regionali sin dai primi segnali di contagio dal Presidente Enzo Lavarra e dal sindaco Gianfranco Coppola, lo sportello sarà ospitato a Ostuni, all’interno della sezione locale dell’Arif, presso l’ex macello cittadino, sede del Gal Alto Salento. Il servizio entrerà in funzione a partire dalla data stabilita e sarà a disposizione di quanti sentono l’esigenza di informarsi correttamente e confrontarsi con l’istituzione comunale e regionale in merito alle disposizioni adottate per limitare i danni che la batteriosi sta perpetrando su tutto il territorio pugliese, cercando di fermarne l’avanzata verso nord e scongiurare la contaminazione dei meravigliosi esemplari della Piana degli olivi millenari.

«Da parte della mia amministrazione – dichiara il sindaco Gianfranco Coppola – continua l’impegno per mantenere alta l’attenzione riguardo la grande problematica che incombe sul territorio della splendida Piana degli olivi monumentali. Un paesaggio unico al mondo che abbiamo ereditato con il compito di lasciarlo in eredità, possibilmente intatto, alle generazioni future».

Il presidio intende coinvolgere le amministrazioni locali che fanno riferimento al Gal Alto Salento e i comuni limitrofi, le associazioni di categoria, le aziende agricole i vivai, gli agricoltori diretti e i proprietari di olivi e altre specie ospiti del batterio. Mirata a supportare l’operato della Regione Puglia e dell’Osservatorio fitosanitario regionale, l’iniziativa intende offrire la possibilità a chiunque ne senta l’esigenza, di confrontarsi con ispettori/tecnici e ricercatori in grado di rispondere alle domande, fugare dubbi e perplessità e indicare le modalità più opportune per difendere il patrimonio olivicolo dell’Alto Salento e, più in generale, dell’intera Regione.

«Il Libero comitato anti-Xylella – dichiara la portavoce Carmela Riccardi – si è costituito lo scorso 8 agosto come associazione culturale e di promozione sociale, grazie all’impegno di quanti sinora ne hanno animato l’attività. È un gran passo in avanti per la nostra realtà produttiva, per la lotta alla Xylella, che diventerà ancora più efficace e serrata quando verrà attivato il presidio Informativo di Ostuni. Il prossimo 1° settembre, in occasione dell’inaugurazione, avremo come ospite d’onore “InfoXylella” e il Cnr di Bari, per conferire all’evento un respiro scientifico, analizzando i pregiudizi e le fake news che tuttora circolano in merito alla diffusione e alla dannosità del batterio».

Presidente della costituenda associazione sarà l’architetto Carmela Riccardi, titolare dell’azienda agricola Olère, affiancato dal vice-presidente Giacomo Asciano di Masseria Asciano e dal consiglio direttivo composto da tecnici e ricercatori, tra cui Sebastiano Vanadia, Piero Sumerano, Cosimo Damiano Leone e Felice Suma; da aziende agricole locali; da Piero D’Amico, frantoiano e Presidente del Dop Colline di Brindisi, Antonio Laera e Francesco Conserva, frantoiano e vivaista.

Lascia il tuo commento
commenti