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Il Comune punta su risorse naturali e culturali

Candidati tre progetti ai Por Puglia: Orti storici, area Camerini e parchi delle Dune Costiere e Santa Maria d’Agnano

Attualità
Ostuni domenica 10 giugno 2018
di La Redazione
Il Comune candida tre progetti ai Por Puglia
Il Comune candida tre progetti ai Por Puglia © n.c.

A partire dallo scorso mese, sono stati condotti tre percorsi di partecipazione che hanno portato alla stesura di altrettanti progetti, mirati alla riqualificazione, alla tutela e alla valorizzazione degli Orti storici e della cintura verde periurbana, dell’area di Camerini e della rete ecologica tra il Parco delle Dune Costiere e il Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano.

L’amministrazione comunale, nello specifico i settori Ecologia e Lavori Pubblici, ha candidato i tre progetti al bando regionale per l’assegnazione dei fondi europei del Por Puglia 2014/2020. Attraverso l’implementazione di politiche volte a migliorare la qualità ambientale e paesaggistica del territorio, il Comune di Ostuni intende migliorare gli standard di offerta e fruizione del patrimonio naturalistico locale.

La presentazione dei tre progetti è avvenuta mercoledì durante un incontro pubblico nel Salone dei Sindaci di Palazzo San Francesco.

“Infrastrutture verdi” è stato il primo progetto presentato e riguarda il potenziamento delle connessioni verdi e dei servizi ecosistemici tra città, Orti storici terrazzati e Piana degli olivi monumentali, attraverso il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione del paesaggio naturalistico periurbano. L’idea è quella di costruire una “comunità degli orti” che agevoli lo sviluppo delle attività agro-alimentari, artigianali e tradizionali locali.

Il secondo progetto riguarda la riqualificazione del paesaggio costiero di Camerini, quale punto di accesso attrezzato per la fruizione sostenibile e inclusiva delle aree naturali, attraverso interventi di rinaturalizzazione, recupero del paesaggio e valorizzazione paesaggistica. Qualora il progetto venga finanziato, l’amministrazione comunale attiverà degli avvisi pubblici per la realizzazione di attività immateriali a supporto della gestione e della fruizione delle aree riqualificate, con eventuale comodato d’uso di immobili di proprietà comunale.

Il potenziamento della connessione ecologica e di miglioramento della qualità della fruizione turistica sostenibile tra il Parco delle Dune Costiere e il Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano è al centro del terzo progetto, ideato in collaborazione con il Parco delle Dune Costiere, che si prefigge l’obiettivo di conservare la biodiversità, riducendo la frammentazione degli habitat e gli impatti connessi alla pressione antropica. In programma anche interventi di rinaturalizzazione delle lame e delle dune; di recupero dell’area della Casa del Mare; di valorizzazione dell’intera superficie presa in considerazione, attraverso l’organizzazione di escursioni e la realizzazione della segnaletica illustrativa e di sensibilizzazione.

«Questa amministrazione ha voluto candidarsi con convinzione ai tre bandi regionali – afferma l’assessore all’Ambiente Luigi Nacci – avendo in animo in primis di sfruttare il processo partecipativo avviato quale nuovo ma efficace elemento di progettazione dal basso per poi fornire, nel solco delle linee progettuali condivise con la cittadinanza attiva, quegli elementi di pianificazione e di progettazione da consegnare alle future amministrazioni. Siamo molto contenti dei risultati ottenuti e del percorso avviato, e confidiamo nella possibilità di ottenere quanto messo a bando, consci tuttavia del dato non secondario che la Regione, come citano i bandi, ha a disposizione in tutto 13 milioni di euro che finanzierebbero dieci progetti in tutta la Puglia».

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