Denuncia

L'associazione Il Borgo Ostuni: «L'amministrazione ci obbliga a lasciare il locale dell'Infopoint»

Un comunicato stampa dell'associazione denuncia il comportamento dell'amministrazione comunale che gli ha intimato, minacciando lo sgombero forzato, di lasciare l'Infopoint

Attualità
Ostuni domenica 15 aprile 2018
di La Redazione
L'associazione Il Borgo Ostuni: «L'amministrazione ci obbliga a lasciare il locale dell'Infopoint»
L'associazione Il Borgo Ostuni: «L'amministrazione ci obbliga a lasciare il locale dell'Infopoint» © web

Via dall’Infopoint o faremo un’ordinanza di sgombero”: questo l’ultimatum ricevuto dall’associazione “Il Borgo Ostuni” dall’amministrazione comunale.

L’associazione, che si occupa di accoglienza turistica dal 2007 e che dal 2012 occupa, a titolo gratuito con delibera di Giunta comunale, il locale di proprietà del Comune adiacente a Palazzo di Città, ha inviato alla stampa un lungo comunicato in cui spiega il difficile momento che si sta trovando a vivere da quando, “inaspettatamente e senza preavviso, in data 22.02.2018, l’amministrazione comunale ha notificato una intimazione di rilascio dell’immobile entro 10 giorni del locale adibito a Infopoint”.

Il locale a cui si riferisce l’ordine di sgombero è situato proprio accanto all’ingresso principale di Palazzo di Città e lì, “per anni l’associazione- come è ben spiegato nel comunicato- ha fornito gratuitamente il servizio, strategico per una città turistica come Ostuni, di Informazione turistica”.

Dopo diversi tentativi di dialogo- spiega il comunicato-, l’amministrazione non ha voluto fornire alcuna motivazione ufficiale ad una richiesta così inaspettata, anzi, ha reiterato la richiesta di sgombero nei primi giorni di Aprile.
L’Associazione Il Borgo Ostuni manifesta sorpresa e amarezza per la scelta della via dell’intimazione piuttosto che quella del dialogo e non comprende i reali motivi che hanno portato l’Amministrazione a decidere di colpire in modo così diretto e immotivato un’associazione che in tanti anni si è spesa per il territorio con il sostegno di tutti i suoi associati, e che con fatica e impegno costante ha perseguito l’obiettivo principale di professionalizzare il servizio di accoglienza turistica della città.
Cosa può aver condotto un’amministrazione comunale-
conclude amaramente il comunicato- a colpire senza confronto e senza collaborazione una parte così attiva della città? Un’associazione formata da tanti imprenditori, professionisti e altre associazioni che, unica nel territorio, riesce da anni a mettere insieme, far dialogare e collaborare le persone nell’interesse collettivo, che fastidio può dare ad un’amministrazione comunale? A quali usi sarà adibito il locale di Piazza della Libertà 65? Quali interessi si nascondono dietro queste scelte?”.

Solo negli ultimi tre anni l’associazione “Il Borgo Ostuni” ha accolto e informato più di 60.000 turisti e visitatori.
A parte la concessione gratuita del locale in Piazza Libertà, l’associazione si è sempre orgogliosamente autofinanziata con le quote associative e i contributi straordinari degli imprenditori associati che, appartenenti a diverse categorie, contribuiscono di anno in anno a pagare le risorse umane qualificate che svolgono da tanti anni il prezioso lavoro di front office, a realizzare e stampare circa 35.000 mappe all’anno che vengono distribuite gratuitamente nell’ufficio informazioni e dalle imprese associate.

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