Accuse e contro-accuse

Revocato il finanziamento regionale alla "Walt Disney": botta e risposta tra opposizione e sindaco

Il consigliere Tanzarella aveva puntato il dito contro l'amministrazione rea, a suo dire, di essersi fatta revocare il finanziamento regionale per la riqualificazione della scuola materna. Il sindaco risponde alle accuse

Attualità
Ostuni domenica 11 marzo 2018
di La Redazione
Revocato il finanziamento regionale alla
Revocato il finanziamento regionale alla "Walt Disney": botta e risposta tra opposizione e sindaco © OstuniLive.it

La revoca del finanziamento regionale concesso al Comune di Ostuni nel 2009 per la riqualificazione dell’ex scuola materna “Walt Disney”, ubicata in Viale Aldo Moro, provoca un botta e risposta, tra opposizione e amministrazione comunale.

A tirare in ballo la questione, alcune esternazioni del capogruppo in consiglio comunale del Partito Socialista, Giuseppe Tanzarella, che punta il dito contro l’amministrazione, rea a suo dire di essersi fatta revocare dalla Regione i 247 mila euro stanziati nel 2009 per effettuare i lavori di riqualificazione dell’edificio che ospitava la scuola dell’infanzia “Walt Disney”.

Nel 2012 le attività della scuola erano state trasferite nell’edificio “San Carlo Borromeo”, in attesa che venissero realizzati e completati i lavori di riqualificazione dell’edificio, che però, come lamenta il consigliere Tanzarella, «attende ancora di essere completato».

Alle accuse risponde il sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola che, tramite un comunicato stampa dell’amministrazione, afferma:

«Vorrei mettere a conoscenza l’opposizione del fatto che ci stiamo opponendo alla richiesta della Regione, impugnando l’atto di revoca per non restituire il finanziamento

Invito chi dimostra di avere memoria corta- continua il primo cittadino-, a considerare che la scuola materna ospitata dalla struttura comunale in questione funzionava benissimo, eppure fu oggetto di finanziamento dalla passata Amministrazione, che progettò di sollevare lo stabile, aggiungendovi un ulteriore piano, utile ad accogliere i locali della ludoteca comunale. Questa è stata la decisione dimostratasi nefasta. A causa di problemi strutturali alle fondamenta infatti, i lavori furono interrotti quasi subito e il sottoscritto in buona sostanza ha ereditato l’ennesima opera pubblica iniziata e lasciata incompleta, che ha visto, come in tutti gli altri casi, l’avvicendamento di più ditte che hanno poi dichiarato fallimento».

«Ricordo all’opposizione- conclude il sindaco- che a breve partiranno i lavori per ultimare le tre palazzine del progetto Ostuni Città d’Arte, per la riqualificazione della Zona 167, lasciata incompleta dalla precedente amministrazione. Allo scadere del primo anno, con la promessa che la ditta ultima avrebbe almeno completato il solaio, il Comune ha sborsato un bel po’ di soldi, eppure parte di questi per lavori non sono stati mai effettuati e anche quella ditta, appena erogato il compenso, è sparita.
Approfitto per dire inoltre, che a breve partirà l’intervento di rifacimento della Casa della Musica, per la cui opera furono spesi quasi 700.000 euro, senza che venisse stipulata da parte della ditta incaricata, se non erro fallita anch’essa, l’opportuna fideiussione, lasciando l’ente comunale impossibilitato ad avvalersi di qualsiasi richiesta di risarcimento
».

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