Sequestro penale

Sigilli al Pilone: la Polizia Ambientale della Guardia Costiera sequestra parte dell’area

Il Nucleo operativo della Polizia Ambientale che fa capo alla Capitaneria di Porto di Brindisi, per motivi non ancora del tutto chiari, ha posto sotto sequestro penale l’area demaniale su cui insistono i lavori di scavo

Attualità
Ostuni sabato 10 marzo 2018
di La Redazione
Sigilli al Pilone: la Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Brindisi sequestra l’aera di scavo
Sigilli al Pilone: la Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Brindisi sequestra l’aera di scavo © OstuniLive.it

L’area demaniale in cui AQP e Regione Puglia intendono far sorgere la tanto contestata vasca di sollevamento reflui è sotto sequestro penale. A disporre la misura, il Nucleo operativo della Polizia Ambientale che fa capo alla Capitaneria di Porto di Brindisi, per non meglio specificati motivi.

In attesa di venire a conoscenza delle cause che hanno indotto i militari alla disposizione, esprime il suo pensiero Giancarlo Scalone, presidente del comitato cittadino per la salvaguardia della spiaggia del Pilone. «Sembra paradossale l’accanimento di Acquedotto pugliese e Regione – dichiara Scalone – nel voler realizzare l’impianto di sollevamento in una posizione assolutamente inopportuna, stando a tutta una serie di vincoli e oggettive difficoltà. Questa novità, benché si ignori il motivo del sequestro, sottolineerei penale, ci lascia ovviamente soddisfatti e ci dà la forza per continuare a sperare che le istituzioni evitino questo assurdo scempio ambientale».

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