Ambiente

Ricerche idrocarburi con airgun: il Tar respinge il ricorso del Comune di Ostuni

Il Tar ha respinto i ricorsi della Regione Puglia e di altri Comuni, tra cui Ostuni, in materia di ricerca di idrocarburi, consentendo le ricerche al largo delle coste pugliesi con la tecnica dell'airgun

Attualità
Ostuni lunedì 12 marzo 2018
di La Redazione
Ricerche idrocarburi con airgun: il Tar respinge il ricorso del Comune di Ostuni
Ricerche idrocarburi con airgun: il Tar respinge il ricorso del Comune di Ostuni © n.c.

Brutte notizie sul fronte della ricerca idrocarburi nel mare Adriatico, al largo delle coste pugliesi. Il Tar del Lazio ha respinto i decreti impugnati dalla Regione Puglia e da alcuni Comuni, tra cui Ostuni, con i quali il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con cui si autorizzavano le ispezioni alla ricerca di idrocarburi al largo delle coste pugliesi, avvalendosi della tecnica dell'airgun.

«Ribadiamo il nostro appello, questa volta rivolgendoci ai parlamentari pugliesi neoeletti, nonché alla Regione- ha commentato Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia- di farsi promotori di una legge che vieti la tecnica dell’airgun, estremamente pericolosa e impattante per l’ecosistema marino, oltre che la redazione di un piano delle aree per le attività di prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi, da sottoporre a valutazione ambientale strategica, per avere un quadro degli effetti cumulativi delle attività petrolifere in corso, visto che la nostra regione continua a far gola alle società petrolifere».

Nei ricorsi, i Comuni facevano presente che il Ministero aveva sottovalutato i rischi presenti nell'utilizzo della tecnica dell'airgun che, a detta degli ambientalisti, «potrebbe avere ripercussioni negative sulla fauna e sulla flora marina. Infatti, mediante cannoni ad aria compressa, provoca onde sismiche sottomarine in grado di scandagliare i fondali attraverso appositi rilevatori sonori per verificare o meno la presenza di petrolio».

Ciò non è bastato, tuttavia, a far accogliere l'impugnazione dei decreti.

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