Promuovere la pace tra i popoli

Ostuni tornerà ad ospitare "La Settimana dei Bambini del Mediterraneo"

Dal 15 al 21 ottobre prossimo la Città Bianca tornerà ad essere protagonista dell'evento che nacque nel 1999 con lo scopo di sensibilizzare grandi e piccini alle tematiche dell'intercultura e dell'accoglienza

Attualità
Ostuni martedì 06 marzo 2018
di La Redazione
Ostuni tornerà ad ospitare
Ostuni tornerà ad ospitare "La Settimana dei Bambini del Mediterraneo" © web

Torna a Ostuni “La Settimana dei bambini del Mediterraneo”, manifestazione nata nel 1999 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle tematiche dell'educazione alla intercultura, della promozione della pace tra i popoli e della cultura dell’accoglienza.

La manifestazione si è svolta, ogni anno durante l’autunno a Ostuni fino al 2011, coinvolgendo i Comuni limitrofi e ospitando bambini provenienti da tutti gli Stati che si affacciano sul Mediterraneo. A dare notizia del ritorno della manifestazione una delibera di Giunta recante la data del 2 marzo scorso, in cui si legge “ritenuto che il Comune di Ostuni è sempre stato particolarmente attento alle tematiche dell’accoglienza, della pace tra i popoli e dell’integrazione, si ritiene opportuno e necessario ripartire, programmando e organizzando una nuova edizione della “Settimana dei bambini del Mediterraneo” per l’anno 2018. A tal proposito- continua la delibera- già nello scorso mese di dicembre l’assessorato alle Politiche Sociali ed Educative ha proposto di istituire un nuovo capitolo di spesa denominato “Settimana dei bambini del Mediterraneo”, assegnando un budget di 15.000 euro”.

La settimana individuata per lo svolgimento della manifestazione è quella dal 15 al 21 ottobre 2018.

L’iniziativa nacque, nel 1999, grazie al fondamentale apporto di Lorenzo Caiolo, ispirandosi al lavoro realizzato dallo scrittore Gianni Rodari, autore di numerose opere, poesie e filastrocche dedicate all’infanzia, con l’obiettivo di coinvolgere bambini di tutto il Mediterraneo, nello spirito dell’intercultura.

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