Tendere una mano a chi ha bisogno

Medicine da destinare agli indigenti: torna la Giornata della Raccolta del Farmaco

Sabato 10 febbraio la Fondazione Banco Farmaceutico ha indetto la XVII Giornata di Racccolta del Farmaco. Due le farmacie ostunesi che aderiscono all'iniziativa

Attualità
Ostuni venerdì 09 febbraio 2018
di La Redazione
Medicine da destinare agli indigenti: torna la Giornata della Raccolta del Farmaco
Medicine da destinare agli indigenti: torna la Giornata della Raccolta del Farmaco © web

Ddomani, sabato 10 febbraio, si celebrerà la XVII Giornata di Raccolta del Farmaco, organizzata sull’intero territorio nazionale dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, a cui hanno aderito anche due farmacie di Ostuni (Farmacia D’Ambrosio e Farmacia Matarrese) che si vanno a sommare ad altre quattordici della provincia di Brindisi, che hanno risposto entusiasticamente all’iniziativa. Durante l’intera giornata di sabato, chi vorrà, potrà acquistare, nelle farmacie che aderiscono alla Giornata di Raccolta del Farmaco, farmaci da banco da donare ai più bisognosi.

A beneficiare della raccolta saranno le persone che sono assistite quotidianamente dagli enti caritativi convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico, tra cui Caritas, Sant’Egidio, Unitalsi, associazioni di volontariato.

Durante la Giornata di Raccolta del Farmaco dell'anno scorso sono state raccolte oltre 370.000 confezioni di farmaci, contro le 353.801 dell’edizione 2016 (+4,6%). Nella città e in provincia di Brindisi, in 27 farmacie, furono raccolte 2.268 confezioni di farmaci (+30% rispetto all'anno precedente). Con questi medicinali sono state aiutate in Italia più di 578.000 persone (+3,7% rispetto ai 557.000 del 2016) assistite da 1.722 enti caritativi convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus (+3,6% rispetto ai 1.663).

In Italia il numero degli indigenti è in aumento, crescendo in un anno del 4%. «Spesso lo dimentichiamo o sembriamo non accorgercene ma, accanto a noi ci sono persone che se si ammalano, possono solo sperare che il malessere passi e che il freddo rigido dell'inverno non peggiori la loro condizione. Ciò che appare scontato, per milioni di poveri non lo è: la speranza degli indigenti di potersi curare è affidata alla generosità di chi è più fortunato» ha affermato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.


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