Educazione ambientale sulla biodiversità

Presentato in conferenza stampa il progetto “La natura in trasformazione”

L’iniziativa interesserà, tra febbraio e maggio, circa 300 alunni di scuola primaria. Il percorso educativo è cofinanziato dal Comune di Ostuni, attraverso il CEA, e dal Parco delle Dune Costiere

Attualità
Ostuni martedì 06 febbraio 2018
di Anna Maria Moro
Presentato in conferenza stampa il progetto “La natura in trasformazione”
Presentato in conferenza stampa il progetto “La natura in trasformazione” © OstuniLive.it

È stato presentato nel corso di una conferenza stampa, che si è svolta ieri (lunedì 5 febbraio) a Palazzo di Città, il progetto di educazione ambientale “La natura in trasformazione: erbe selvatiche, latte, formaggio, miele e stampe botaniche artigianali”, che dal 19 febbraio al 20 maggio prossimi interesserà circa trecento alunni delle scuole primarie “Enrico Pessina”e “Giovanni XXIII”.

L’iniziativa, cofinanziata dal Comune di Ostuni, attraverso il CEA “Il Ginepro”, e dal Parco delle Dune Costiere, vedrà il coinvolgimento dell’Associazione “Gran Teatro del Click nature&food”, del Gruppo Escursionistico Speleologico Ostunese GEOS e dell’azienda apistica Alveare Bianco, che insieme a numerosi altri esperti, accompagneranno gli studenti in un percorso di conoscenza delle biodiversità del territorio ostunese, con un occhio di riguardo anche alle abitudini alimentari di ieri e di oggi.

«Crediamo fortemente su quell’economia agricola e basata sul rapporto uomo/natura – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Ostuni, Luigi Nacci - che ha contribuito a far diventare Ostuni la città apprezzata da tutti. È su questo tipo di economia che vogliamo puntare, mediando il confronto con il passato per non ripetere una serie di errori commessi. Per fare economia, salvaguardare l’ambiente e ridare forza e vigore a questo territorio, ovviamente, puntiamo sui bambini, ma anche sulle imprese».

Ad illustrare in maniera dettagliata il progetto, il Direttore del Parco delle Dune Costiere, Gianfranco Ciola: «Al centro del progetto la conoscenza della biodiversità del nostro territorio per farla comprendere in modo semplice agli studenti, che saranno coinvolti in lezioni teoriche e pratiche da tenersi in classe e direttamente sul campo. Si focalizzerà, inoltre, l’attenzione su quello che mangiamo, per insegnare agli studenti come sia possibile tutelare la biodiversità attraverso una corretta alimentazione».

Una chiosa sull’iniziativa arriva anche dal Direttore del CEA, Federico Ciraci, per il quale è fondamentale introdurre nelle scuole progetti di educazione alimentare e ambientale: «Siamo orgogliosi e felici di questo programma. L’alimentazione è un tema legato alla salute e meriterebbe di essere divulgato con maggior forza, soprattutto nelle scuole, perché alla base di politiche economiche, di valorizzazione del territorio e di tutela della salute».

Sono tre gli assi principali del progetto: biodiversità, dall’erba al formaggio; miele e salute; stampa la natura.

Con l’erbosofo Felice Tanzarella gli studenti conosceranno le erbe selvatiche e le specie vegetali spontanee, che caratterizzano l’alimentazione di ovini e bovini e determinano il sapore del latte, poi utilizzato per la produzione dei formaggi. Sarà, invece, la giovane apicoltrice ostunese, Maria Donnaloia ad entrare nel merito delle nozioni teoriche e pratiche, che riguardano la biodiversità, legate alla produzione e trasformazione del miele. E, infine, attraverso l’esperienza di Marzia Ghezzo e Mafalda Pistillo, fondatrici dell’associazione “Gran Teatro del Click nature&food”, i bambini saranno impegnati nel progetto “Stampalanatura”, con la raccolta di piante spontanee, che saranno stampate su carta ecologica e stoffa per la realizzazione di un erbario artistico.

Alla fine del percorso d’aula, grazie alla convenzione sottoscritta dal Comune e da STP Brindisi, i ragazzi potranno visitare i luoghi del progetto, alla scoperta di un territorio ricco appunto di biodiversità. Durante un percorso in cui sarà possibile conoscere i segreti dell’arte casearia e della vita delle api, il Gruppo Escursionistico Speleologico GEOS e la storica dell’arte Mariantonietta Pinto mostreranno la bellezza culturale e naturalistica delle lame antiche e dei frantoi ipogei. Non mancheranno degustazioni , spettacoli teatrali e la possibilità di entrare in contatto con l’artigianato locale, declinato in diversi modi tra cui la produzione di saponi e cosmetici naturali di Mariantonietta Trinchera con il suo LaboNaturae.

“La natura in trasformazione” si chiuderà, dunque, a maggio con una grande festa, che coinvolgerà anche i genitori degli alunni partecipanti.



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