Sicurezza a scuola

"Pessina": da lunedì 6 classi trasferite al "Monnet" per permettere i lavori di messa in sicurezza

La decisione scaturisce a seguito del decreto d’urgenza firmato il 29 dicembre dal Sindaco Coppola, che disponeva l’interdizione delle aule al pianterreno dell'edificio. Ieri sera una riunione per fare il punto della situazione

Attualità
Ostuni venerdì 12 gennaio 2018
di Anna Maria Moro
"Pessina": da lunedì 6 classi trasferite al "Monnet" per permettere i lavori di messa in sicurezza © OstuniLive.it

A partire da lunedì 15 gennaio sei classi dell’Edificio Pessina faranno lezione presso l’Istituto Scolastico "Jean Monnet".

Ad annunciarlo il decreto firmato lo scorso 10 dicembre dal Presidente della Provincia di Brindisi, Domenico Tanzarella, ente proprietario dell’Istituto secondario di Ostuni, che ha autorizzato l’allestimento di sei aule interne alla scuola superiore per ospitare alcuni scolari del Pessina.

A darne conferma la dirigente scolastica del Circolo Didattico ostunese, Maria Mingolla – a capo anche del Monnet – il Sindaco Gianfranco Coppola, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Francesco Palmisano e l’Assessore alle Politiche Scolastiche, Antonella Palmisano, nel corso di un incontro che si è tenuto ieri, giovedì 11 gennaio, presso l’Istituto" Pessina, "per illustrare ai genitori la soluzione individuata, al fine di garantire un sereno svolgimento dell’attività di scolari e docenti per i prossimi mesi.

Fin quando, cioè, saranno portati a compimento i lavori di messa in sicurezza per l‘adeguamento alle nuove normative antisismiche e antincendio, il cui avvio era stato disposto da un decreto d’urgenza firmato lo scorso 29 dicembre dal Sindaco Gianfranco Coppola, che ordinava anche la necessaria interdizione delle aule al pianterreno della scuola primaria.

A cambiare istituto scolastico, quindi, saranno gli alunni della 4°A, 4°B, 5°A, 5°B, 5°C e 5°D, per un totale di 125 studenti. A loro sarà destinata un’ala dell’IS Jean Monnet, nella quale avranno ad esclusiva disposizione aule e bagni, per un sereno svolgimento delle attività didattiche.

La scelta delle classi da spostare presso l’Istituto superiore è stata effettuata prendendo in considerazione una serie di fattori: «Innanzitutto abbiamo pensato agli studenti più grandi – spiega la Dirigente Scolastica, Maria Mingolla - per una prossimità di età e perché questa promiscuità venga gestita al meglio. All’interno delle classi quarte e quinte, inoltre, abbiamo individuato quelle più numerose per snellire il sovraffollamento del primo piano. Ancora, abbiamo tenuto conto dei docenti che intervengono sul maggior numero delle classi, come quelli di inglese e religione, per non stravolgere l’apparato didattico e per non avere problemi di presenza dei docenti stessi».

Nell’edificio Monnet, inoltre, si sposterà un collaboratore scolastico del plesso Pessina al fine di non gravare sul personale della scuola superiore e un’unità del servizio pre e post scuola per continuare a garantire il servizio alle famiglie che ne usufruiscono. Spetterà, invece, al Comune di Ostuni farsi carico delle spese di gasolio ed elettricità, necessarie per garantire il riscaldamento e l’illuminazione nelle aule destinate ad ospitare gli alunni del Pessina, come concordato in via preventiva con l’ente provinciale. Intanto, nei prossimi giorni una ditta di traslochi provvederà al trasferimento della mobilia e di tutto il materiale didattico per consentire agli studenti la regolare ripresa dell’attività scolastica.

A rassicurare i genitori degli alunni che resteranno nell’edificio Pessina durante i lavori di messa in sicurezza, l’assessore ai Lavori Pubblici, Francesco Palmisano.

«Gli interventi nascono a seguito di uno studio approfondito sull’edificio Pessina, che abbiamo ritenuto opportuno far eseguire a un esperto esterno, il professor Migliore del Politecnico di Napoli. Da questo studio, consegnato nelle mani degli amministratori lo scorso 30 novembre, il professionista ha rilevato la perfetta efficienza della struttura portante. Dunque, non è in discussione la sicurezza dell’immobile, ma la tenuta al sisma delle strutture secondarie, cioè dei tramezzi che dividono le aule al pianterreno. Di qui, la necessità dei lavori di messa in sicurezza».

Lavori che sono statiaffidati alla ditta ostunese Angelo Ayroldi Srl e che, stando alla tempistica prevista, proseguiranno per circa tre mesi. Dopodiché l’edificio Pessina tornerà ad ospitare tutti i suoi alunni, si spera in via del tutto definitiva.

Lascia il tuo commento
commenti