DiaDay: prima campagna nazionale

Giornata Mondiale del Diabete: fino al 20 novembre controllo gratuito della glicemia anche a Ostuni

Da martedì 14 novembre, Giornata Mondiale del Diabete, fino a lunedì 20, anche le farmacie pugliesi partecipano alla campagna nazionale di screening per prevenire il diabete. A Ostuni sono due le farmacie aderenti

Attualità
Ostuni martedì 14 novembre 2017
di La Redazione
Giornata Mondiale del Diabete: fino al 20 novembre controllo gratuito della glicemia anche a Ostuni
Giornata Mondiale del Diabete: fino al 20 novembre controllo gratuito della glicemia anche a Ostuni © web

Oggi, martedì 14 novembre, si celebra la Giornata Mondiale del Diabete e anche le farmacie pugliesi partecipano alla prima campagna nazionale di screening per prevenire il diabete mellito di tipo 2. Da oggi, fino lunedì 20 novembre, alcune farmacie italiane offriranno gratuitamente l’autoanalisi della glicemia.

Le farmacie che hanno aderito all’iniziativa DiaDay, sono 7.600 sul territorio nazionale e 629 in Puglia. A Ostuni il test si potrà effettuare presso la Farmacia Matarrese e la Farmacia Santoro. Tutte le farmacie aderenti possono essere individuate sul sito www.federfarma.it.

I cittadini, oltre a sottoporsi al test, potranno rispondere anche a un questionario, rigorosamente anonimo, convalidato dalla comunità scientifica internazionale (Diabetes Risk Score-Drs). Il risultato del test sarà quindi elaborato in tempo reale, in modo tale da permettere al cittadino di sapere immediatamente quale rischio ha di sviluppare la malattia.

Ieri la campagna è stata presentata nel corso di una conferenza stampa, tenutasi nella sede dell’Assessorato alle politiche della Salute della Regione Puglia. Nella nostra regione la prevalenza del diabete è superiore alla media italiana, con il 6 per cento di persone che dichiarano di essere diabetiche e ha il primato in Italia per i tassi di ospedalizzazione per diabete con complicanze.

L’elevata incidenza di Diabete e Prediabete grava pesantemente anche sui costi sanitari. In Italia i costi diretti sono stati calcolati in 15 miliardi di euro per anno, pari al 13 per cento del Fondo Sanitario Nazionale. A questi vanno aggiunti i costi diretti personali calcolati in 3 miliardi e i costi indiretti calcolati nella misura di 12 miliardi. Tutto questo a prescindere dai costi morali in termini di ridotta qualità della vita, di invalidità, di inabilità lavorativa e di eccesso di mortalità.

Nsce da qui la necessità di una politica di prevenzione del Diabete e delle sue complicanze. Importanti studi internazionali hanno dimostrato che è possibile prevenire il Diabete nel 58 per cento dei soggetti già portatori di una intolleranza al glucosio (prediabetici), ma si può giungere al 100 per cento, se si agisce sulla prevenzione a tutto campo e cioè una riduzione del peso del 5-10 per cento, almeno 150 minuti di esercizio fisico a settimana, la riduzione dei grassi della dieta a meno del 30 per cento e dei grassi saturi a meno del 10 per cento e l’assunzione di almeno 15 grammi di fibre.

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