Approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica

Piano di gestione dei rifiuti: avviato l’iter per la creazione di un nuovo centro di raccolta

Sarà edificato su un terreno confiscato alla criminalità organizzata il nuovo centro comunale di raccolta rifiuti, che prevede la nascita di un centro di baratto e un sistema di premialità per l’utenza

Attualità
Ostuni martedì 14 novembre 2017
di Paola Loparco
Piano di gestione dei rifiuti: avviato l’iter per la creazione di un innovativo centro di raccolta
Piano di gestione dei rifiuti: avviato l’iter per la creazione di un innovativo centro di raccolta © Comune di Ostuni

Per far fronte all’aumento esponenziale dei rifiuti prodotti durante i mesi estivi e per migliorare le modalità di differenziazione, l’amministrazione comunale intende dotare il territorio di un ulteriore Centro Comunale di Raccolta. L’area individuata si trova lungo la strada provinciale 20 che collega la Città bianca a Villanova, precisamente in contrada Palombaro, ha un’estensione di circa 2 ettari ed è diventata a maggio 2007 di proprietà del Comune di Ostuni con un decreto emanato dall’Agenzia del Demanio, che trasferiva il bene confiscato alla criminalità organizzata dal Patrimonio statale a quello locale.

In linea con le finalità istituzionali prescritte da quel decreto, la Giunta ha deliberato lo scorso 9 novembre l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica curato dall’assessore all’ambiente Luigi Nacci e dall’Ufficio Ecologia del settore Lavori Pubblici. Oltre a rispondere alla reale necessità di una nuova Isola Ecologica, questo progetto potrebbe rappresentare il preludio di una vera e propria rivoluzione culturale per la comunità ostunese, che per la prima volta sente parlare del “centro di baratto”, un luogo interno al centro di raccolta presso cui conferire rifiuti ingombranti, mobili, piccoli e grandi elettrodomestici e suppellettili ancora in buono stato, per scambiarli eventualmente con oggetti di uguale valore disponibili. Nel centro di raccolta convergeranno tutti i rifiuti provenienti dal porta a porta, dalla pulizia stradale e dalla manutenzione delle aree verdi. I cittadini potranno quindi conferire i propri rifiuti differenziati e, “previa identificazione attraverso la tessera sanitaria – si legge nel Progetto di Fattibilità – potranno aderire ad un sistema di premialità basato sulla fornitura di buoni rilasciati a seguito della pesatura del rifiuto riciclabile conferito, da utilizzare nel Centro di Baratto presente all’interno della struttura stessa”.

Affinché quest’ipotesi progettuale diventi realtà, il Comune di Ostuni si candida al Bando regionale n. 226, reso pubblico lo scorso 6 ottobre, per intercettare il finanziamento POR Puglia 2014/2020 ASSE VI, Azione 6.1 – “Interventi per l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani”. Il piano economico prevede una spesa complessiva di oltre 416mila euro, il 28% della quale sarà a carico dell’ente comunale, pronto a contribuire con una somma di poco superiore ai 116mila euro.

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