In vigore fino al 30 marzo

Movida invernale: un'ordinanza sindacale consente la musica live fino all'1,30

Un'ordinanza firmata dal sindaco Coppola consente ai locali ostunesi di offrire musica dal vivo, nei giorni festivi e prefestivi, fino all'1,30 anziché fino a mezzanotte, così come previsto dalla legge regionale

Attualità
Ostuni lunedì 13 novembre 2017
di La Redazione
Movida invernale: un'ordinanza sindacale consente la musica live fino all'1,30
Movida invernale: un'ordinanza sindacale consente la musica live fino all'1,30 © OstuniLive.it

E' entrata in vigore già questo fine settimana, un'ordinanza firmata dal primo cittadino di Ostuni, Gianfranco Coppola, che consente ai locali ostunesi di proporre musica dal vivo fino all'1,30, anzichè fino a mezzanotte come prevede la legge regionale, nei giorni festivi e prefestivi.

Il provvedimento, che resterà in vigore fino al 30 marzo 2018, modifica in deroga, l'articolo 3 della Legge regionale 3/2002 che disciplina le emissioni sonore dei locali pubblici che nel periodo autunnale e invernale "non sono consentite al di fuori dell'intervallo orario 9.00-24-00, salvo deroghe autorizzate dal Comune".

Nell'ordinanza sindacale si legge che "considerato che le manifestazioni musicali organizzate dai gestori dei pubblici esercizi ostunesi, rappresentano un veicolo di promozione del territorio e pertanto concorrono al raggiungimento dell’obiettivo istituzionale di miglioramento dell’offerta turistica, a tutto vantaggio dell’economia locale; ritenuto che le considerazioni sopra esposte possano giustificare il ricorso all’adozione del presente provvedimento di deroga agli orari delle emissioni sonore, con esclusione della diffusione musicale con apparecchiature elettroacustiche, si consente musica dal vivo fino alle ore 01,30 a decorrere dal 10 novembre 2017 e fino al 30 marzo 2018, nei giorni di sabato, festivi e prefestivi".

L'ordinanza ricorda inoltre agli esercenti interessati " che è vietata la collocazione e/o l'utilizzo di impianti elettroacustici di amplificazione e diffusione sonora, nonché l'utilizzo di strumenti musicali, fuori dai locali dell'esercizio pubblico".

Viene inoltre specificato che la deroga non cancella il divieto di atti rumorosi qualificabili come disturbo della quiete pubblica.

Spesso, infatti, residenti e i turisti, soprattutto nel periodo estivo, si trovano a dover far fronte a comportamenti illeciti e poco rispettosi di gestori di attività che non rispettano le norme sulle emissioni sonore, continuando a trasmettere musica- dal vivo e non- ben oltre l'orario consentito dalle legge.

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