Incontro pubblico

Zona Artigianale, entro lunedì l’ATI deve adeguare l’Isola Ecologica alle normative vigenti

L’incontro pubblico sulla Zona Artigianale ha evidenziato criticità note, su cui l’amministrazione comunale concentrerà i propri sforzi. Torna l’ipotesi della realizzazione di una nuova isola ecologica tra Ostuni e il mare

Attualità
Ostuni sabato 16 settembre 2017
di Paola Loparco
Zona Artigianale, entro lunedì l’ATI deve adeguare l’Isola Ecologica alle normative vigenti
Zona Artigianale, entro lunedì l’ATI deve adeguare l’Isola Ecologica alle normative vigenti © OstuniLive.it

Si è tenuto giovedì scorso, 14 settembre, l’incontro pubblico sui problemi che attanagliano la Zona Artigianale, chiesto dai cittadini attraverso la rete con la pagina Facebook “L’Ostuni che vorremmo” e organizzato dall’amministrazione comunale presso Palazzo di Città. Presente il neo assessore all’ambiente Luigi Nacci, il vice sindaco Guglielmo Cavallo, che ha accolto da subito l’idea dell’incontro, l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Palmisano, il Dirigente del settore Lavori Pubblici Roberto Melpignano, il consigliere Giuseppe Corona (Ostuni Tricolore) e Francesco Beato, dirigente e primo candidato consigliere non eletto di Ostuni Tricolore. A fare il punto su quanto emerso durante il dibattito tra residenti e amministratori, Pierclaudio Ancona, creatore della pagina Facebook “L’Ostuni che vorremmo” e candidato alle ultime elezioni amministrative con il Movimento Cinque Stelle, che ha chiesto attraverso la rete all’assessore Nacci un confronto pubblico con i cittadini ostunesi.

«Riguardo l’Isola Ecologica – spiega Anconal’assessore Nacci ha dichiarato che, dopo aver effettuato vari controlli, l’area non risponde alle normative vigenti, pertanto l’amministrazione concede tempo alla ditta di adeguare l’impianto e renderlo funzionale alla portata della quantità di rifiuti che movimenta. Entro lunedì prossimo, 18 settembre , l’ATI è invitata dall’amministrazione a garantire l’eliminazione del problema “percolato” con l’utilizzo di cassoni a tenuta stagna, da posizionare negli hangar predisposti per contenere l’emissione odorigena. Il piazzale interno inoltre deve rimanere sgombro, per consentire ai mezzi di eseguire le manovre di carico e scarico. Come anticipato durante il Consiglio comunale di mercoledì scorso, sarebbe in cantiere l’ipotesi di realizzare una nuova isola ecologica tra Ostuni e il mare, facilmente raggiungibile tanto dalle zone rurali, che marine.

Per quanto riguarda invece la pulizia delle strade interne alla Zona Artigianale, pare che la competenza sia del Comune, mentre si apprende che sinora se ne sia occupato sostanzialmente il Consorzio di gestione interno. Sarebbe infatti l’ATI Gial Plast-Bianco Igiene a doversi occupare dello spazzamento delle strade e della loro pulizia da rifiuti ed erbacce. Il problema asfalto invece riguarda il Consorzio, che ha l’obbligo di asfaltare le strade e renderle innanzitutto praticabili, permettendo così al Comune di farsene carico ed effettuare il servizio di pulizia. Dal dibattito – conclude Anconaè emersa la solita difficoltà da parte dell’organo interno di gestione, nel reperire le risorse utili agli interventi più ingenti, dovuta all’insolvenza di un congruo numero di consorziati».

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