Una battaglia di civiltà

"La Carovana per la Giustizia", il tour dei Radicali nelle carceri italiane, approda a Brindisi

La Carovana promossa dal Partito Radicale fa tappa oggi a Brindisi, promuovendo l'approvazione della legge sulla separazione delle carriere dei magistrati e proseguendo le battaglie intraprese da Marco Pannella

Attualità
Ostuni venerdì 15 settembre 2017
di La Redazione
"La Carovana per la Giustizia", il tour dei Radicali nelle carceri italiane, approda a Brindisi © web

Dopo Calabria, Sicilia e Sardegna arriva in Puglia, a Brindisi, la “Carovana per la Giustizia”, tour in giro per le carceri per ripristinare lo stato di diritto e proseguire le battaglie di Marco Pannella, organizzato dal Partito Radicale e dall’Unione delle Camere Penali Italiane.

Questa mattina, venerdì 15 settembre, la Carovana approderà presso la Casa Circondariale di Brindisi, in via Appia. La delegazione della Carovana è composta dal coordinatore della Presidenza del Partito Radicale Sergio D’Elia, dal Presidente della Camera Penale di Brindisi, Fabio Di Bello, dal componente del Consiglio Direttivo della Camera Penale, Antonio Morleo Tondo, dal rappresentante dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi, Roberto Cavalera e dall’onorevole Nicola Ciracì (Direzione Italia). Le firme saranno raccolte alla presenza dell'autenticatore, il Consigliere provinciale Christian Continelli. Fanno parte della delegazione anche Michele Di Donna, già assessore del Comune di Brindisi e Renato De Giorgi, Presidente dell’Associazione “Famiglie Fratelli Ristretti”.

A partire dalle ore 10, partirà nel carcere una raccolta firme sulla proposta di legge promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane per la separazione delle carriere dei magistrati; ad oggi sono più di 62mila le firme già raccolte. Alle 12.30, dopo la visita all’interno della Casa Circondariale, si svolgerà dinanzi al carcere una conferenza stampa.

Nel pomeriggio, la “Carovana per la Giustizia” si sposterà in Piazza Vittoria, dove, a partire dalle 18.30, verrà allestita una postazione per la raccolta firme dei cittadini.

L'obiettivo dell'iniziativa- fa sapere la nota stampa per promuovere l'evento- è duplice: da una parte, mirare a una Giustizia più equa, grazie anche a un ruolo di reale parità tra accusa e difesa; dall'altra, pretendere maggiore rispetto per i diritti dei detenuti”.

Tra gli altri scopi portati avanti dalla “Carovana per la Giustizia” ci sono il superamento dei “trattamenti crudeli e anacronistici come il regime del 41 bis e il sistema dell’ergastolo”, a partire da quello ostativo e l’approvazione dei decreti delegati della riforma dell’Ordinamento Penitenziario.



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