Tutela dell’ecosistema marino e attività di pesca

Parco Dune Costiere: promosso lo scambio di buone prassi con l’Area Protetta delle Egadi

L’On. Enzo Lavarra, presidente regionale e membro nazionale di Federparchi, ha visitato l’Area Marina Protetta siciliana per uno scambio di buone prassi con i Parchi di Torre Guaceto e Dune Costiere

Attualità
Ostuni venerdì 14 luglio 2017
di La Redazione
Parco Dune Costiere: il Presidente Lavarra promuove lo scambio di buone prassi con l’Area Protetta delle Egadi
Parco Dune Costiere: il Presidente Lavarra promuove lo scambio di buone prassi con l’Area Protetta delle Egadi © nc

Il presidente del Parco delle Dune Costiere, l’On. Enzo Lavarra, ha fatto visita all'Area Marina Protetta delle Egadi incontrando il Direttore Stefano Donati e lo staff tecnico/scientifico.

Al centro della visita il tema strategico della rapporto fra tutela dell'ecosistema marino e attività di pesca. Il patrimonio di biodiversità di una delle aree marine protette più grandi di Europa vive un momento di particolare valorizzazione. Una delle prove più significative è l'attivazione del centro di recupero delle tartarughe "Caretta caretta" che promette di diventare riferimento centrale di tutta la Sicilia.

Ma anche l'Osservatorio a Marettimo sulla Foca monaca, avvistata qui e che nuove sensibili ed evolute tecnologie segnalano come destinata alla riproduzione di una specie protetta che conta solo 400 esemplari in tutto il mondo.

«Si può immaginare di individuare quest'area – dichiara Lavarra – come uno dei centri pilota di un grande programma di sperimentazione e sostegno che, come Federparchi, stiamo elaborando in relazione diretta con i Ministeri Ambiente e Agricoltura, con Associazioni ambientali e economiche. Ho colto l'occasione per proporre in questa ottica uno scambio diretto di buone pratiche con la Riserva di Torre Guaceto e il Parco delle Dune Costiere, facendo vivere dal basso il piano di Federparchi nazionale che, col Convegno nazionale a Roma del 24 maggio, ha posto le basi per una strategia comune incentrata sulla sostenibilità come criterio di tutela delle risolse naturali e potenzialità di sviluppo economico. Del resto Egadi e Torre Guaceto fanno già parte di programma europei comuni come “Fish AMP blu”, varato a Zagabria nei mesi scorsi».

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