Accoglienza e integrazione

Centri di Accoglienza Straordinaria: pronta la convenzione per l’integrazione dei migranti

Pulizia delle aiuole e dei bordi stradali, imbiancatura del Centro storico e manutenzione delle strutture che li accolgono, sono i compiti che a breve rientreranno nelle competenze di alcuni migranti, ospiti dei CAS di Ostuni

Attualità
Ostuni sabato 15 aprile 2017
di Paola Loparco
Centri di Accoglienza Straordinaria: pronta la convenzione per l’integrazione dei migranti © OstuniLive.it

Anche il Comune di Ostuni si avvia all’attivazione di politiche d’integrazione e inclusione sociale nei confronti dei migranti presenti sul territorio comunale. Sebbene ancora in stato embrionale, la misura prevede la stipula di una convenzione con i tre CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) attivi all’interno delle seguenti strutture: Residence Harmony; Masseria Lo Spagnulo; e Villa Isabella.

Si è tenuta ieri mattina a Palazzo di Città la prima riunione tra i responsabili dei centri, il Sindaco Gianfranco Coppola, il Vice Sindaco Nicolangelo Zurlo e l’Assessore alle Politiche Sociali Maristella Andriola, per discutere a riguardo delle modalità con cui il progetto andrà attuato.

«Ci avviamo alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa – dichiara il Sindaco Coppola – con i tre CAS di Ostuni, che prevede l’occupazione temporanea di alcuni migranti, che sono ospiti delle strutture. Internamente ci sarà una sorta di selezione, che porterà una quindicina di ospiti di ogni centro a prestare il proprio lavoro, spontaneo e gratuito, per la manutenzione e la pulizia delle stesse strutture, per la pulizia di aiuole e bordi strada e infine per l’imbiancatura a calce di alcune zone del Centro storico. Il programma sarà supervisionato da un funzionario pubblico che assolverà al ruolo di tutor, ci tengo a precisare che il Comune non instaura un vero e proprio rapporto di lavoro, ma mette in campo una misura volta all’integrazione sociale, all’inserimento di queste persone, seppur in via temporanea, nella nostra comunità».

Lascia il tuo commento
Le più commentate
Le più lette