Corretto utilizzo degli spazi pubblici

Dehors, cambiano le regole: «la Piazza sarà restituita ai cittadini», dice l’Assessore Andriola

Rivista la regolamentazione relativa all’utilizzo degli spazi pubblici per le attività commerciali di Piazza della Libertà e di Piazza Sant’Oronzo, che saranno prevalentemente sgombre da qualsiasi arredo

Attualità
Ostuni giovedì 23 marzo 2017
di Paola Loparco
Dehors, cambiano le regole: «la Piazza sarà restituita ai cittadini», dice l’Assessore Andriola
Dehors, cambiano le regole: «la Piazza sarà restituita ai cittadini», dice l’Assessore Andriola © OstuniLive.it

L’Amministrazione comunale mette mano al Regolamento per l’occupazione temporanea di spazi pubblici con dehors. La Delibera di Giunta n.71 del 17 marzo scorso, cui seguirà a breve la Determinazione del Dirigente della Polizia Locale, che ne renderà efficaci gli effetti, cambia nella sostanza due fondamentali elementi: il servizio di emissione delle concessioni sarà gestito dall’Ufficio Attività Produttive attraverso lo Sportello Unico (SUAP), mentre dal 2011 veniva gestito dalla CERIN, società di riscossione dei tributi minori; lo spazio centrale di Piazza della Libertà e di Piazza Sant’Oronzo torna ad essere calpestabile. Gli esercizi in pratica potranno richiedere l’uso dello spazio esterno nelle immediate vicinanze del proprio locale, in una profondità che garantisca l’agevole passaggio pedonale sui marciapiedi e il regolare scorrimento del traffico veicolare. Tradotto: marciapiedi liberi e piazze sgombre da sedie e tavolini.

Entra nel merito della nuova regolamentazione, l’Assessore alle Attività Produttive, l’avv. Maristella Andriola, da tempo concentrata sull’individuazione della misura. «La gestione della concessione di suolo pubblico torna nelle naturali competenze dell’Assessorato alle Attività Produttive – spiega l’Assessore Andriola – e questo è già un ottimo risultato. Il conseguente vantaggio sarà quello di limitare l’invadenza delle attività commerciali, creando un equilibrio con il patrimonio architettonico e monumentale in cui esse si inseriscono. Si intende restituire la Piazza ai cittadini, richiamando l’antica vocazione della popolazione di tutte le età a convergere nel cuore della Città. La Piazza deve ritornare a essere un luogo di condivisione collettiva, compatibilmente con l’economia legata ai flussi turistici. Va evidenziato il disagio da parte di una larga utenza, che giustamente lamenta il fatto che la Piazza sia diventata un ristorante a cielo aperto. Tra i compiti di chi amministra un Ente locale vi è sì la tutela dell’economia, ma ancora prima vi è la salvaguardia del patrimonio storico, monumentale e culturale. I dehors saranno consentiti  in stretta adiacenza alle attività commerciali, non saranno più dislocati. Questa è una piccola rivoluzione di civiltà, che innova una prassi consolidatasi in questi ultimi anni».

Stando a quanto dichiarato dall’assessore Andriola e al contenuto della delibera di Giunta, ci saranno delle “fasce di aderenza” alle attività, che lasciano liberi i marciapiedi. Per chi è in Piazza il problema è relativo, mentre per le attività che affacciano su strada, e quindi sul marciapiede, sorge la necessità di individuare una profondità utile, tra il marciapiede e la strada, per la collocazione dei dehors. La determina dirigenziale attesa dovrebbe, tra le altre cose, rendere unico il senso di marcia tra Via Mazzini e Corso Cavour, impedendo l’accesso a Largo Lanza, che diventa a tutti gli effetti parte della ZTL. In questo modo si potrà ricavare spazio utile ai dehors dalla carreggiata non utilizzata.

 

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Marisa ferrari ha scritto il 23 marzo 2017 alle 07:07 :

    E le minuscole vie della Terra? Lo sapete che si devono letteralmente scavalcare cuscinoni e tavolini? Secondo me il vero degrado di ostuni sono i take way che sporcano , eccessiva aperture di esercizi commeerciali con paccottiglie. Locali rumorosi durante l intera notte che non danno nessun apporto alla comunita commerciale se non a quella di ritrovare il mattino bottiglie vuote o escrementi nel paese. Rispondi a Marisa ferrari

    alfredo monopoli ha scritto il 05 aprile 2017 alle 13:01 :

    Infatti...le regole vanno applicate a tutti gli esercenti della zona centro storico. Rispondi a alfredo monopoli

Le più commentate
Le più lette